Il petrolio e la gloria (Steve LeVine)

 

Remoto, ostile, instabile, il mar Caspio ha a lungo tentato il mondo con le sue grandi riserve petrolifere. Ma gli stranieri, bloccati dal sistema chiuso dell'Unione Sovietica, non vi poterono arrivare. Poi l'Unione Sovietica crollò, e nella regione iniziò una corsa frenetica su vasta scala. Insieme ai petrolieri, si accalcarono nel Caspio i rappresentanti dei principali Paesi del mondo in cerca di una quota dei trenta miliardi di barili di riserve petrolifere certe che erano in gioco, e iniziò una tesa battaglia geopolitica. I principali competitori erano Mosca e Washington – la prima cercando di mantenere il controllo sui suoi Stati satellite, la seconda intenta a far sloggiare la Russia a beneficio dell'Occidente.
Il petrolio e la gloria è l'avvincente racconto di quest'ultima fase della lotta epocale per il controllo dell'oro nero del pianeta

«Un resoconto avvicente di una regione affascinante e poco consociuta. LeVine porta alla luce i magnati, gli investitori, i politici e i criminali del Caspio. Il risultato e un resoconto vivido, convincente e meravigliosamente scritto di un’area cruciale del mondo.»
Joseph E. Stigliz, Premio Nobel

«Per anni, Steve LeVine ha scritto inflessibili, solidi reportage sull’area meridionale dell’ex Unione Sovietica. Qui, fa qualcosa di più che metterli tutti assieme. Costruisce il racconto al livello storico, dandoci come risultato una grande lettura sul boom petrolifero nel Caspio.»
Robert D. Kaplan, Autore di Balkan Ghosts

«Nessuno conosce meglio di Steve LeVine il torbido mondo della politica americana e della corruzione internazionale delle società petrolifere. Questa è una storia indimenticabile su truffatori e governi da dimenticare.»
Seymour M. Hersh, Premio Pulitzer, giornalista e scrittore

«Uno dei maggiori esperti della nuova geopolitica dell’energia, autore del recente best-seller Il petrolio e la gloria.»
Pino Buongiorno, Panorama

Steve LeVine è stato corrispondente dall’estero occupandosi del Caucaso e dell’Asia centrale dal 1992 al 2003. Dagli uffici di Almata, Baku, Tashkent e Tbilisi, ha seguito le vicende dell’area per Newsweek, Financial Times, Washington Post, New York Times, e infine per il Wall Street Journal. In precedenza è stato corrispondente dal Pakistan e dall’Afghanistan per il Newsweek dal 1988 al 1991, e dal 1985 al 1988 ha scritto per il Newsday dalle Filippine. Ha conseguito un master in giornalismo alla Columbia University.

ISBN 9788887847154
€20.00