PER MOLTI STATI, L’AGRICOLTURA È MOLTO PIÙ
che un mero sistema di produzione. La politica agricola è sempre stata un pilastro basilare nel processo di integrazione degli Stati membri della Comunità economica europea. Già il Trattato originale di Roma definiva gli obiettivi della PAC e stabiliva che l’agricoltura andava inclusa nel mercato comune come politica integrata. La peculiarità del comparto agro-alimentare ha suscitato posizioni contrastanti, a volte antitetiche, nelle politiche di settore dei diversi Stati. Ciò ha portato alla conclusione nel 1994, al termine dell’Uruguay Round del GATT istitutivo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, dell’Accordo sull’agricoltura, teso a contribuire alla formazione di «a fair and market-oriented agricultural trading system». Questo lavoro intende offrire un esame del passato per chiarire il futuro della riforma della PAC e dei negoziati agricoli nel Doha Round dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, intesi come processi paralleli che si influenzano reciprocamente.
Agostina Latino, dottore di ricerca in Diritto Internazionale, già assegnista di ricerca presso l’Università di Teramo, è ricercatore a t.d. dell’Università degli Studi di Camerino dove è altresì docente dei corsi di Diritto internazionale avanzato, Diritto internazionale privato e Diritto dell’Unione europea.