Chi siamo?

«Ogni idea, che non diven­ta per te un idea­le, ucci­de una for­za del­la tua ani­ma;
ogni idea inve­ce che diven­ta un idea­le, crea in te for­ze vita­li». R.S.

Nato alle pen­di­ci del mas­sic­cio abruz­ze­se che por­ta il suo nome, IL SIRENTE è un pro­get­to edi­to­ria­le nato alla fine del 1998 e ori­gi­na­ria­men­te rivol­to alla sag­gi­sti­ca scien­ti­fi­ca. Dal 2007, con i libri mani­fe­sto “L’Anarchico e il Dia­vo­lo fan­no Caba­ret” di Nor­man Naw­roc­ki e “Pen­sie­ri dal Car­ce­re” di Pier­re Clé­men­ti, il pro­get­to ha cono­sciu­to una svol­ta radi­ca­le e una pro­gres­si­va cre­sci­ta con il debut­to di cin­que nuo­ve col­la­ne di nar­ra­ti­va e sag­gi­sti­ca.

Nel 2007 è inau­gu­ra­ta la pri­ma col­la­na di nar­ra­ti­va, ‘Fuo­ri’, a dire­zio­ne col­let­ti­va. Segue nel 2008 la col­la­na ‘Altria­ra­bi’, dedi­ca­ta al mon­do ara­bo con­tem­po­ra­neo e diret­ta da Chia­ra­stel­la Cam­pa­nel­li, Il 2009 vede la nasci­ta di ‘Inchie­ste’, col­la­na di repor­ta­ge gior­na­li­sti­ci dall’est d’Europa e del mon­do. Nel 2010 è la vol­ta di ‘Comu­ni­tà alter­na­ti­ve’, una sele­zio­ne di nar­ra­ti­ve post-colo­nia­li di qua­li­tà cura­ta da Bep­pi Chiup­pa­ni. Il 2011 è l’anno di ‘Nuo­vi per­cor­si’, col­la­na di sag­gi­sti­ca che affron­ta le pro­ble­ma­ti­che con­nes­se ai cam­bia­men­ti socia­li dell’attuale con­te­sto sto­ri­co carat­te­riz­za­to da mas­sic­ci pro­ces­si di inter­na­zio­na­liz­za­zio­ne. Nel 2015 nasce ‘Altria­ra­bi Migran­te’ rivol­ta alla gio­va­ne let­te­ra­tu­ra euro­pea di ori­gi­ne ara­ba, sele­zio­na­ta da Euro­pa Crea­ti­va per un pro­get­to bien­na­le di tra­du­zio­ne let­te­ra­ria.

Le scel­te de il Siren­te sono carat­te­riz­za­te da una ricer­ca pio­nie­ri­sti­ca di real­tà edi­to­ria­li sco­no­sciu­te al pub­bli­co ita­lia­no, facen­do del­le sele­zio­ni inno­va­ti­ve con­trad­di­stin­te da una for­te iden­ti­tà di con­te­nu­ti, come ad esem­pio Altria­ra­bi, pri­ma linea edi­to­ria­le ad occu­par­si di auto­ri con­tem­po­ra­nei ara­bi rac­chiu­si in un’unica col­la­na…

La per­se­ve­ran­za e l’impegno han­no por­ta­to a due Pre­mi, l’ 8 dicem­bre 2014 il Siren­te ha rice­vu­to il Pre­mio Fran­co Cuo­mo Inter­na­tio­nal Award ‘Sezio­ne Pre­mi spe­cia­li’ e l’ 8 otto­bre 2016 il Siren­te ha rice­vu­to il pre­mio come ‘Miglior Edi­to­re’ con il libro “E se fos­si mor­to?” di Moha­mad Dibo, del­la I edi­zio­ne del­la ker­mes­se let­te­ra­ria Librin­fe­sti­val Mestie­re­li­bro.

Le collane editoriali

Una pic­co­la sto­ria del Siren­te.

Fuori (2007)

«Fuo­ri» è la pri­ma col­la­na del Siren­te, inau­gu­ra­ta nel dicem­bre del 2007. È una col­la­na aper­ta che pre­sen­ta auto­ri stra­nie­ri di rico­no­sciu­to valo­re ma scar­sa­men­te o per nul­la noti in Ita­lia e fa cono­sce­re al pub­bli­co esor­dien­ti che scri­vo­no in lin­gua ita­lia­na. La col­la­na ha una for­te iden­ti­tà gra ca ispi­ra­ta alla teo­ria bor­ge­sia­na del libro cir­co­la­re, con la pri­ma pagi­na o l’incipit del testo in pri­ma di coper­ti­na e l’immagine – foto, dise­gno o ela­bo­ra­zio­ne gra­fi­ca in quar­ta. A ispi­ra­re que­sta scel­ta è l’esigenza di dare mag­gio­re rilie­vo alla par­te più impor­tan­te di un libro: il testo. La col­la­na con­ta nove tito­li e otto auto­ri, tra cui quat­tro cana­de­si, un fran­ce­se e tre ita­lia­ni. Ad apri­re le dan­ze è il pri­mo roman­zo scrit­to dall’artista e per­for­mer cana­de­se Nor­man Naw­roc­ki; l’ultimo testo pub­bli­ca­to è il roman­zo d’esordio del­lo scrit­to­re bas­sa­ne­se Bep­pi Chiup­pa­ni. Tra i pro­get­ti in can­tie­re, il ritor­no di Nor­man Naw­roc­ki con un avvin­cen­te roman­zo sto­ri­co, un rac­con­to epi­co su cen­to­tren­ta anni di sto­ria ita­lia­na.

Altriarabi (2008)

Diver­si da come i media occi­den­ta­li gene­ral­men­te li rap­pre­sen­ta­no, lon­ta­ni dal­le cari­ca­tu­re e dagli ste­reo­ti­pi che spes­so li iden­ti cano. Sono gli altri ara­bi a cui è dedi­ca­ta una col­la­na che pre­sen­ta la viva­ci­tà cul­tu­ra­le dei pae­si sull’altra spon­da del medi­ter­ra­neo.
Linea edi­to­ria­le dedi­ca­ta alla let­te­ra­tu­ra ara­ba con­tem­po­ra­nea, nel­le sue varie for­me. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è dedi­ca­ta alle avan­guar­die let­te­ra­rie emer­gen­ti, alla spe­ri­men­ta­zio­ne lin­gui­sti­ca e sti­li­sti­co-let­te­ra­ria. Uno spa­zio impor­tan­te han­no gli auto­ri di quei pae­si mos­si da cam­bia­men­ti socio-poli­ti­ci rile­van­ti. Un mosai­co let­te­ra­rio per per­met­te­re al let­to­re ita­lia­no di assa­po­ra­re que­ste cul­tu­re e com­pren­de­re que­sti popo­li attra­ver­so la pro­sa, la poe­sia e l’arte dei diret­ti inte­res­sa­ti. Il pri­mo tito­lo è usci­to nel set­tem­bre del 2008.

Inchieste (2009)

«Inchie­ste» è la pri­ma col­la­na di sag­gi­sti­ca siren­ti­na. Nasce come pro­get­to inte­res­sa­to alle aree a est dell’Europa. Qui non solo si gio­ca­no le sfi­de geo­po­li­ti­che che più da vici­no ci riguar­da­no e che spes­so mostra­no la debo­lez­za dell’Unione come pro­get­to poli­ti­co e non solo eco­no­mi­co, ma anche, nel rap­por­to con ciò che sto­ri­ca­men­te è con ne dell’Europa, si costrui­sce la nostra stes­sa iden­ti­tà cosmo­po­li­ta al di là di quel­la nazio­na­le. Diver­si sono i temi affron­ta­ti dai tito­li qui pro­po­sti e il taglio con cui gli auto­ri li affron­ta­no. Dal repor­ta­ge sto­ri­co-gior­na­li­sti­co sull’epopea del­lo sfrut­ta­men­to petro­li­fe­ro, al sag­gio di taglio mag­gior­men­te divul­ga­ti­vo sul­la costru­zio­ne del nuo­vo “impe­ro” rus­so, a testi ibri­di che incro­cia­no il sag­gio sto­ri­co e let­te­ra­rio, la gui­da e il dia­rio di viag­gio su pae­si vici­ni ma su cui l’offerta edi­to­ria­le è scar­sa o — peg­gio — ste­reo­ti­pa­ta. Per­ché non è il gene­re che con­ta, ma ciò che si rac­con­ta.

Comunità Alternative (2010)

«Comu­ni­tà alter­na­ti­ve» è un’innovativa sele­zio­ne di auto­ri con­tem­po­ra­nei di pri­mo pia­no cura- ta da Bep­pi Chiup­pa­ni. Le ope­re del­la col­la­na met­to­no in evi­den­za for­me di rela­zio­na­men­to inter­per­so­na­le nate da approc­ci non con­ven­zio­na­li ver­so l’identità ses­sua­le, l’appartenenza etni­ca, la diver­si­tà cul­tu­ra­le e reli­gio­sa, offren­do nuo­vi modi di con­ce­pi­re la socia­li­tà e i rap­por­ti uma­ni. Al gran­de valo­re let­te­ra­rio le nar­ra­ti­ve scel­te non man­ca­no di uni­re il pia­ce­re di rac­con­ta­re una sto­ria. Con la loro poten­te cari­ca fabu­la­to­ria, esse gui­da­no il let­to­re ver­so incon­sue­ti oriz­zon­ti geo­gra­fi­ci e cul­tu­ra­li.
Dal­le comu­ni­tà mul­ti­raz­zia­li del Suda­fri­ca con­tem­po­ra­neo, alla socia­li­tà del Bra­si­le meno noto di Curi­ti­ba, Bra­sí­lia o San Pao­lo, alla vita del­le peri­fe­rie di Luan­da, offro­no al let­to­re ita­lia­no la pos­si­bi­li­tà di un incon­tro cul­tu­ra­le di qua­li­tà. Gli auto­ri scel­ti sono sta­ti pre­mia­ti con alcu­ni dei mag­gio­ri rico­no­sci­men­ti nazio­na­li.

Nuovi Percorsi (2012)

«Nuo­vi per­cor­si» è una col­la­na dedi­ca­ta a pro­ble­ma­ti­che ine­lu­di­bi­li del­le socie­tà con­tem­po­ra­nee, sia­no esse con­nes­se ai cam­bia­men­ti dell’attuale con­te­sto sto­ri­co carat­te­riz­za­to da mas­sic­ci pro­ces­si di inter­na­zio­na­liz­za­zio­ne, sia a que­stio­ni loso che che han­no da sem­pre carat­te­riz­za­to la sto­ria dell’umanità.
«Nuo­vi per­cor­si» per­ché i testi qui pro­po­sti offro­no nuo­ve pro­spet­ti­ve che non seguo­no i trac­cia­ti maimn­stream, offren­do anzi let­tu­re alter­na­ti­ve che avre­te dif­fi­col­tà a ritro­va­re  nell’odierna offer­ta edi­to­ria­le. I testi pub­bli­ca­ti sino ad oggi toc­ca­no que­stio­ni cen­tra­li come il ruo­lo dell’istruzione acca­de­mi­ca e il suo rap­por­to con il pen­sie­ro cri­ti­co, la rela­zio­ne esi­sten­te tra sape­re scien­ti co e uma­ni­sti­co e la pos­si­bi­li­tà di una loro con­ci­lia­zio­ne, i movi­men­ti che in diver­se aree del mon­do met­to­no sep­pur in manie­ra ambi­gua in que­stio­ne gli auto­ri­ta­ri­smi loca­li.

Altriarabi Migrante (2015)

In con­ti­nui­tà con la sto­ri­ca col­la­na Altria­ra­bi, Migran­te rac­co­glie le ope­re di gio­va­ni e talen- tuo­si auto­ri euro­pei di secon­da gene­ra­zio­ne.
Per que­sto pro­get­to sono sta­ti sele­zio­na­ti auto­ri pro­ve­nien­ti dai pae­si euro­pei con il più alto tas­so di immi­gra­zio­ne dal­la regio­ne ara­ba. Da que­ste ope­re esco­no temi for­ti sul­la ricer­ca di iden­ti­tà e sen­so di appar­te­nen­za, su ibri­da­zio­ne cul­tu­ra­le tra il pae­se euro­peo dove vivo­no e il patri­mo­nio di cono­scen­ze ere­di­ta­to da uno o entram­bi i geni­to­ri e sul con itto inter­no che ne deri­va, con­co­mi­tan­te all’inevitabile arric­chi­men­to di chi abi­ta due o più cul­tu­re. Obiet­ti­vo del­la col­la­na è quel­lo di deli­nea­re la nuo­va geo­gra a let­te­ra­ria euro­pea, con­tra­stan­do xeno­fo­bia e isla­mo­fo­bia. La col­la­na ha rice­vu­to il soste­gno dell’Unione Euro­pea, tra­mi­te il pro­get­to Crea­ti­ve Euro­pe.

Waldorf (2017)

Ringraziamenti

Una lun­ga lista, sem­pre in aggior­na­men­to.

Comin­cia­mo a fare i nomi: le comu­ni­tà noma­di san­ni­ta e aqui­la­na e Nor­man Naw­roc­ki in pri­mis…: gli orsi cana­de­si, le voci nar­ran­ti Ales­san­dro Sca­ret­ti e Ales­sia Mari­ni; i tra­dut­to­ri Giam­pie­ro Cor­di­sco, Erne­sto Paga­no, Mari­ka Mac­co e Rahel Gen­re; gli inter­pre­ti Maria Anto­niet­ta Fon­ta­na e la “pic­co­la” Vero­ni­ca; i musi­can­ti Ric­car­do Gola e Mar­co Boni­ni; i soste­ni­to­ri più agguer­ri­ti Seba­stian Yeung, Pao­lo Ben­ve­nu­ti, Fla­via Lat­tan­zi e natu­ral­men­te gli auto­ri: Gaë­tan Bru­lot­te, Pier­re Clé­men­ti e suo figlio Bal­tha­zar, Kha­led Al Kha­mis­si, Nawal El Saa­da­wi, Ste­ve LeVi­ne eppoi anco­ra Gaia Par­ri­ni, Igia­ba Sce­go, Ingy Mubiayi, sen­za dimen­ti­ca­re Libe­ra che non c’è più e con­ti­nua a esser­ci, il Dopo­la­vo­ro di Mode­na ed è solo l’inizio. ESC Ate­lier a S. Loren­zo per L/ivre.

 

DICONO DI NOI

Edi­tri­ce il Siren­te: pic­co­la ma di gran­de peso,dal cuo­re dell’Italia par­la al resto del mon­do

Il Medio Orien­te attra­ver­so la casa edi­tri­ce Il Siren­te

Fac­cia­mo i nostri com­pli­men­ti a: Del Vec­chio Edi­to­reSafa­rà Edi­to­reEdi­tri­ce il Siren­te Socie­tà Coo­pe­ra­ti­vaMIM Edi­zio­ni.