La danza dello scorpione (Akram Musallam)

Con uno sti­le luci­do e ama­ro, intri­so di iro­nia e auto­de­ri­sio­ne, l’autore del­la “sto­ria del­lo scor­pio­ne che gron­da­va sudo­re” riper­cor­re anno dopo anno, sul­lo sfon­do del­la Secon­da Inti­fa­da e degli Accor­di di Oslo, la sto­ria recen­te del­la Pale­sti­na, che si intrec­cia indis­so­lu­bil­men­te alla vita di un appa­ren­te­men­te biz­zar­ro pale­sti­ne­se che anne­ga nei sogni e cer­ca l’ispirazione per il suo nuo­vo libro.

Con uno sti­le luci­do e ama­ro, intri­so di iro­nia e auto­de­ri­sio­ne, l’autore del­la “sto­ria del­lo scor­pio­ne che gron­da­va sudo­re” riper­cor­re anno dopo anno, sul­lo sfon­do del­la Secon­da Inti­fa­da e degli Accor­di di Oslo, la sto­ria recen­te del­la Pale­sti­na, che si intrec­cia indis­so­lu­bil­men­te alla vita di un appa­ren­te­men­te biz­zar­ro pale­sti­ne­se che anne­ga nei sogni e cer­ca l’ispirazione per il suo nuo­vo libro.