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Catalogo

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Catalogo : il Sirente

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FUORI

Collana aperta di narrativa

«Fuo­ri» è la pri­ma col­la­na del Siren­te, inau­gu­ra­ta nel dicem­bre del 2007. È una col­la­na aper­ta che pre­sen­ta auto­ri stra­nie­ri di rico­no­sciu­to valo­re ma scar­sa­men­te o per nul­la noti in Ita­lia e fa cono­sce­re al pub­bli­co esor­dien­ti che scri­vo­no in lin­gua ita­lia­na. La col­la­na ha una for­te iden­ti­tà gra­fi­ca ispi­ra­ta alla teo­ria bor­ge­sia­na del libro cir­co­la­re, con la pri­ma pagi­na o l’incipit del testo in pri­ma di coper­ti­na e l’immagine – foto, dise­gno o ela­bo­ra­zio­ne gra­fi­ca – in quar­ta. A ispi­ra­re que­sta scel­ta è l’esigenza di dare mag­gio­re rilie­vo alla par­te più impor­tan­te di un libro: il testo. La col­la­na con­ta nove tito­li e otto auto­ri, tra cui quat­tro cana­de­si, un fran­ce­se e tre ita­lia­ni. Ad apri­re le dan­ze è il pri­mo roman­zo scrit­to dall’artista e per­for­mer cana­de­se Nor­man Naw­roc­ki; l’ultimo testo pub­bli­ca­to è il roman­zo d’esordio del­lo scrit­to­re bas­sa­ne­se Bep­pi Chiup­pa­ni. Tra i pro­get­ti in can­tie­re, il ritor­no di Nor­man Naw­roc­ki con un avvin­cen­te roman­zo sto­ri­co, un rac­con­to epi­co su cen­to­ren­ta anni di sto­ria italiana.

Titoli

  1. Nor­man Naw­roc­ki, “Il Dia­vo­lo e l’Anarchico fan­no caba­ret”, 2007
  2. Pier­re Clé­men­ti, “Pen­sie­ri dal car­ce­re”, 2007
  3. Fra­nçois Bar­ce­lo, “Agé­nor, Agé­nor, Agé­nor e Agé­nor”, 2008
  4. Gaë­tan Bru­lot­te, “Dop­pia espo­si­zio­ne”, 2009
  5. Enei­da Topi, “L’amore di nar­ci­so e altri rac­con­ti”, 2010
  6. Hubert Aquin, “L’invenzione del­la mor­te”, 2011
  7. Hubert Aquin, “Pros­si­mo epi­so­dio”, 2012
  8. Pri­ke­de­lik, “Rac­con­ti cubi­sti”, 2012
  9. Bep­pi Chiup­pa­ni, “Medio Occi­den­te”, 2014
  10. Nor­man Naw­roc­ki, “Caz­za­ro­la! Anar­chia, Rom, Amo­re, Ita­lia”, 2017

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ALTRIARABI

Collana mediterranea di arte e letteratura

Diver­si da come i media occi­den­ta­li gene­ral­men­te li rap­pre­sen­ta­no, lon­ta­ni dal­le cari­ca­tu­re e dagli ste­reo­ti­pi che spes­so li iden­ti­fi­ca­no. Sono gli altri ara­bi a cui è dedi­ca­ta una col­la­na che pre­sen­ta la viva­ci­tà cul­tu­ra­le dei pae­si sull’altra spon­da del medi­ter­ra­neo. Linea edi­to­ria­le dedi­ca­ta alla let­te­ra­tu­ra ara­ba con­tem­po­ra­nea, nel­le sue varie for­me. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è dedi­ca­ta alle avan­guar­die let­te­ra­rie emer­gen­ti, alla spe­ri­men­ta­zio­ne lin­gui­sti­ca e sti­­li­­sti­­co-let­­te­­ra­­ria. Uno spa­zio impor­tan­te han­no gli auto­ri di quei pae­si mos­si da cam­bia­men­ti socio-poli­­ti­­ci rile­van­ti. Un mosai­co let­te­ra­rio per per­met­te­re al let­to­re ita­lia­no di assa­po­ra­re que­ste cul­tu­re e com­pren­de­re que­sti popo­li attra­ver­so la pro­sa, la poe­sia e l’arte dei diret­ti inte­res­sa­ti. Il pri­mo tito­lo è usci­to nel set­tem­bre del 2008.

Titoli

  1. Kha­led Al Kha­mis­si, “Taxi. Le stra­de del Cai­ro si rac­con­ta­no”, 2008
  2. Nawal al-Sa’dawi, “L’amore ai tem­pi del petro­lio”, 2009
  3. Ahmed Nàgi, “Rogers e la Via del Dra­go divo­ra­to dal Sole”, 2010
  4. Mag­dy El Sha­fee, “Metro”, 2011
  5. Akram Musal­lam, “La dan­za del­lo scor­pio­ne”, 2011
  6. Maya Zan­koul, “Amal­gam”, 2012
  7. Maya Zan­koul, “Amal­gam 2″, 2012
  8. Has­san Bla­sim, “Il mat­to di piaz­za del­la Liber­tà”, 2012
  9. AA.VV., “Qui fini­sce la ter­ra”, 2012
  10. Golan Haji, “L’autunno, qui, è magi­co e immen­so”, 2013
  11. Nihad Sirees, “Il silen­zio e il tumul­to”, 2013
  12. Ezzat El Kam­ha­wi, “La cit­tà del pia­ce­re”, 2014
  13. Muham­mad Alad­din, “Cani sciol­ti”, 2015
  14. Muham­mad Dibo, “E se fos­si mor­to?”, 2015
  15. Ahmed Nàgi, “Vita: istru­zio­ni per l’uso”, 2016

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MIGRANTE

Collana di letteratura migrante

In con­ti­nui­tà con la sto­ri­ca col­la­na Altria­ra­bi, Migran­te rac­co­glie le ope­re di gio­va­ni e talen­tuo­si auto­ri euro­pei di secon­da gene­ra­zio­ne. Per que­sto pro­get­to sono sta­ti sele­zio­na­ti auto­ri pro­ve­nien­ti dai pae­si euro­pei con il più alto tas­so di immi­gra­zio­ne dal­la regio­ne ara­ba. Da que­ste ope­re esco­no temi for­ti sul­la ricer­ca di iden­ti­tà e sen­so di appar­te­nen­za, su ibri­da­zio­ne cul­tu­ra­le tra il pae­se euro­peo dove vivo­no e il patri­mo­nio di cono­scen­ze ere­di­ta­to da uno o entram­bi i geni­to­ri e sul con­flit­to inter­no che ne deri­va, con­co­mi­tan­te all’inevitabile arric­chi­men­to di chi abi­ta due o più cul­tu­re. Obiet­ti­vo del­la col­la­na è quel­lo di deli­nea­re la nuo­va geo­gra­fia let­te­ra­ria euro­pea, con­tra­stan­do xeno­fo­bia e isla­mo­fo­bia. La col­la­na ha rice­vu­to il soste­gno dell’Unione Euro­pea, tra­mi­te il pro­get­to Crea­ti­ve Europe.

Titoli

  1. Jérô­me Ruil­ler, “Se ti chia­mi Moha­med”, 2015
  2. Rodaan Al Gali­di, “L’autistico e il pic­cio­ne viag­gia­to­re”, 2016
  3. Abbas Khi­der, “I mira­co­li”, 2016
  4. Sumia Suk­kar, “Il ragaz­zo di Alep­po che ha dipin­to la guer­ra”, 2016
  5. Saphia Azzed­di­ne, “La Mec­­ca-Phu­­ket”, 2017
  6. Faï­za Guè­ne, “Un uomo, non pian­ge mai”, 2017
  7. Kaou­ther Adi­mi, “Le bal­le­ri­ne di Papi­cha”, 2017
  8. Sel­ma Dab­ba­gh, “Fuo­ri di qui”, 2017

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INCHIESTE

Collana di reportage dal mondo

«Inchie­ste» è la pri­ma col­la­na di sag­gi­sti­ca siren­ti­na. Nasce come pro­get­to inte­res­sa­to alle aree a est dell’Europa. Qui non solo si gio­ca­no le sfi­de geo­po­li­ti­che che più da vici­no ci riguar­da­no e che spes­so mostra­no la debo­lez­za dell’Unione come pro­get­to poli­ti­co e non solo eco­no­mi­co, ma anche, nel rap­por­to con ciò che sto­ri­ca­men­te è con­fi­ne dell’Europa, si costrui­sce la nostra stes­sa iden­ti­tà cosmo­po­li­ta al di là di quel­la nazio­na­le. Diver­si sono i temi affron­ta­ti dai tito­li qui pro­po­sti e il taglio con cui gli auto­ri li affron­ta­no. Dal repor­ta­ge sto­­ri­­co-gio­r­­na­­li­­sti­­co sull’epopea del­lo sfrut­ta­men­to petro­li­fe­ro, al sag­gio di taglio mag­gior­men­te divul­ga­ti­vo sul­la costru­zio­ne del nuo­vo “impe­ro” rus­so, a testi ibri­di che incro­cia­no il sag­gio sto­ri­co e let­te­ra­rio, la gui­da e il dia­rio di viag­gio su pae­si vici­ni ma su cui l’offerta edi­to­ria­le è scar­sa o — peg­gio — ste­reo­ti­pa­ta. Per­ché non è il gene­re che con­ta, ma ciò che si racconta.

Titoli

  1. Ste­ve LeVi­ne, “Il petro­lio e la glo­ria. La cor­sa al domi­nio e alle ric­chez­ze del­la regio­ne del Mar Caspio”, 2009
  2. Ste­ve LeVi­ne, “Il labi­rin­to di Putin. Spie, omi­ci­di e il cuo­re nero del­la nuo­va Rus­sia”, 2010
  3. Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le, “Ucrai­na ter­ra di con­fi­ne. Viag­gi nell’Europa sco­no­sciu­ta”, 2012
  4. Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le, “Riga magi­ca. Cro­na­che dal Bal­ti­co”, 2015
  5. Mas­si­mi­lia­no Car­vel­li, “Fuci­no”, 2017

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COMUNITÀ ALTERNATIVE

Collana di narrativa postcoloniale

«Comu­ni­tà alter­na­ti­ve» è un’innovativa sele­zio­ne di auto­ri con­tem­po­ra­nei di pri­mo pia­no cura­ta da Bep­pi Chiup­pa­ni. Le ope­re del­la col­la­na met­to­no in evi­den­za for­me di rela­zio­na­men­to inter­per­so­na­le nate da approc­ci non con­ven­zio­na­li ver­so l’identità ses­sua­le, l’appartenenza etni­ca, la diver­si­tà cul­tu­ra­le e reli­gio­sa, offren­do nuo­vi modi di con­ce­pi­re la socia­li­tà e i rap­por­ti uma­ni. Al gran­de valo­re let­te­ra­rio le nar­ra­ti­ve scel­te non man­ca­no di uni­re il pia­ce­re di rac­con­ta­re una sto­ria. Con la loro poten­te cari­ca fabu­la­to­ria, esse gui­da­no il let­to­re ver­so incon­sue­ti oriz­zon­ti geo­gra­fi­ci e culturali.
Dal­le comu­ni­tà mul­ti­raz­zia­li del Suda­fri­ca con­tem­po­ra­neo, alla socia­li­tà del Bra­si­le meno noto di Curi­ti­ba, Bra­sí­lia o San Pao­lo, alla vita del­le peri­fe­rie di Luan­da, offro­no al let­to­re ita­lia­no la pos­si­bi­li­tà di un incon­tro cul­tu­ra­le di qua­li­tà. Gli auto­ri scel­ti sono sta­ti pre­mia­ti con alcu­ni dei mag­gio­ri rico­no­sci­men­ti nazionali.

Titoli

  1. Pha­swa­ne Mpe, “Ben­ve­nu­ti a Hill­brow”, 2011
  2. João Almi­no, “Le cin­que sta­gio­ni dell’amore”, 2012
  3. Ond­ja­ki, “Non­na­Di­cian­no­ve e il segre­to del sovie­ti­co”, 2014

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NUOVI PERCORSI

Collana di attualità

«Nuo­vi per­cor­si» è una col­la­na dedi­ca­ta a pro­ble­ma­ti­che ine­lu­di­bi­li del­le socie­tà con­tem­po­ra­nee, sia­no esse con­nes­se ai cam­bia­men­ti dell’attuale con­te­sto sto­ri­co carat­te­riz­za­to da mas­sic­ci pro­ces­si di inter­na­zio­na­liz­za­zio­ne, sia a que­stio­ni filo­so­fi­che che han­no da sem­pre carat­te­riz­za­to la sto­ria dell’umanità. «Nuo­vi per­cor­si» per­ché i testi qui pro­po­sti offro­no nuo­ve pro­spet­ti­ve che non seguo­no i trac­cia­ti maimn­stream, offren­do anzi let­tu­re alter­na­ti­ve che avre­te dif­fi­col­tà a ritro­va­re nell’odierna offer­ta edi­to­ria­le. I testi pub­bli­ca­ti sino ad oggi toc­ca­no que­stio­ni cen­tra­li come il ruo­lo dell’istruzione acca­de­mi­ca e il suo rap­por­to con il pen­sie­ro cri­ti­co, la rela­zio­ne esi­sten­te tra sape­re scien­ti­fi­co e uma­ni­sti­co e la pos­si­bi­li­tà di una loro con­ci­lia­zio­ne, i movi­men­ti che in diver­se aree del mon­do met­to­no sep­pur in manie­ra ambi­gua in que­stio­ne gli auto­ri­ta­ri­smi locali.

Titoli

  1. Vin­cen­zo Zeno-Zen­­co­­vich, “Ci vuo­le poco per fare una uni­ver­si­tà miglio­re”, 2011
  2. Gabrie­le Moc­cia, “Spe­ran­ze e pau­re nel futu­ro del­le rivol­te ara­be”, 2014
  3. Bep­pi Chiup­pa­ni, “Quan­do stu­dia­va­mo in Ame­ri­ca”, 2016
  4. Anna Curir, “La ter­za cul­tu­ra e la muta­zio­ne leta­le”, 2016