Lo scrittore Rodaan al Galidi dal 16 al 20 marzo in Italia

Lo scrittore olandese Rodaan al Galidi, vincitore dello European Union Prize for Literature, dal 16 al 20 marzo sarà in Italia per presentare il suo libro “L’autistico e il piccione viaggiatore”

Secon­do tito­lo del­la col­la­na Altria­ra­bi Migran­te soste­nu­ta dall’Unione Euro­pea,  “L’autistico e il pic­cio­ne viag­gia­to­re” nar­ra la sto­ria di Geert, un bam­bi­no genia­le dal­la men­te infa­ti­ca­bi­le, che tut­ta­via instau­ra un lega­me più pro­fon­do con gli ogget­ti del nego­zio dell’usato dove lavo­ra sua madre, che con il mon­do ester­no. Geert pas­sa le sera­te smon­tan­do gli ogget­ti e ricom­bi­nan­do­li tra loro, fin­ché al nego­zio non arri­va un vec­chio Stra­di­va­ri: è l’inizio di una stra­na epo­pea che vedrà Geert diven­ta­re un cele­ber­ri­mo costrut­to­re di vio­li­ni. Tra i per­so­nag­gi di que­sta sto­ria, un papà a for­ma di can­nuc­cia, un maia­le di nome Sina­tra, una ragaz­za peren­ne­men­te bagna­ta come le stra­de olan­de­si e un osti­na­tis­si­mo pic­cio­ne viag­gia­to­re che aiu­te­rà Geert a usci­re dal suo guscio.

Vin­ci­to­re con que­sto tito­lo del Euro­pean Union Pri­ze for Lite­ra­tu­reRodaan al Gali­di ha una bio­gra­fia par­ti­co­la­re. Nato in Iraq è fug­gi­to dal suo pae­se nata­le ed è arri­va­to in Euro­pa come clan­de­sti­no, quin­di richie­den­te asi­lo, l’Olanda gli ave­va nega­to l’accesso ai cor­si uffi­cia­li di lin­gua che ha quin­di appre­so come auto­di­dat­ta diven­tan­do un auto­re noto e vin­ci­to­re di vari pre­mi.

Incon­tri con l’autore:

Mer­co­le­dì 16 Mar­zo 2016 ore 18 — Rea­le Isti­tu­to Neer­lan­de­se — Via Ome­ro 12, Roma Inter­ven­go­no: l’autore, il diret­to­re del KNIR prof. Harald Hen­drix, il tra­dut­to­re del libro Ste­fa­no Musil­li, l’editore, mode­ra Fran­ce­sca Bel­li­no. Let­tu­re dal libro in ita­lia­no e olan­de­se a cura dell’autore. A segui­re buf­fet offer­to dal Knir.

Gio­ve­dì 17 Mar­zo 2016 ore 19Libre­ria Griot — Via di San­ta Ceci­lia, 1a Roma Inter­ven­go­no: l’autore, il tra­dut­to­re del libro Ste­fa­no Musil­li, l’editore, mode­ra Chia­ra Comi­to. Let­tu­re dal libro in ita­lia­no a cura di Dona­tel­la Vin­cen­ti.

Vener­dì 18 Mar­zo 2016 ore 18CIES onlus — Via del­le Cari­ne, 4 Roma  Inter­ven­go­no: l’autore, Maria Cri­sti­na Fer­nan­dez (respon­sa­bi­le CIES), il tra­dut­to­re del libro Ste­fa­no Musil­li e l’editore. Let­tu­re dal libro in ita­lia­no.

Saba­to 19 Mar­zo 2016 ore 18,30Libre­ria Les Mots —  Via Car­ma­gno­la, 4, Mila­no Inter­ven­go­no: l’autore e l’editore, mode­ra Sha­dy Hama­dy (Il Fat­to Quo­ti­dia­no). Let­tu­re dal libro in ita­lia­no.

Dome­ni­ca 20 Mar­zo 2016 ore 18,00Bel­lis­si­ma Fie­ra di Libri e cul­tu­ra indi­pen­den­te Sala S2 — Palaz­zo del Ghiac­cio, via di Pira­ne­si, 10  Mila­no Intervengono: l’autore e l’editore, mode­ra prof. Jolan­da Guar­di (esper­ta di Let­te­ra­tu­ra ara­ba). Let­tu­re dal libro in ita­lia­no.

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Medio Occidente al Salone dell’Editoria Sociale

Ciclo “Incon­tri autun­na­li con gli auto­ri”:
Bep­pi Chiup­pa­ni, Medio Occi­den­te (il Siren­te, 2014)

Gio­ve­dì 22 otto­bre alle ore 18.15 Bep­pi Chiup­pa­ni incon­tre­rà il pub­bli­co e pre­sen­te­rà il suo roman­zo “Medio Occi­den­te” in occa­sio­ne del­la set­ti­ma edi­zio­ne del Salo­ne dell’Editoria Socia­le di Roma.

Secon­do Raf­fel­lo Palum­bo Mosca, che ne ha cura­to la pre­fa­zio­ne, Medio Occi­den­te è “uno di quei pic­co­li teso­ri che è pos­si­bi­le tro­va­re tra le mace­rie; un roman­zo insie­me pro­fon­da­men­te radi­ca­to regio­nal­men­te e insie­me di respi­ro imme­dia­ta­men­te inter­na­zio­na­le”.

Medio Occi­den­te” nar­ra la sto­ria dell’incontro tra un gio­va­ne migran­te dama­sce­no e una ragaz­za del­la buo­na bor­ghe­sia vene­ta, met­ten­do in sce­na un dia­lo­go tra due visio­ni del mon­do distan­ti ma simi­li in cui Pado­va, Vene­zia e Dama­sco si con­fon­do­no in un uni­co gran­de Medio Occi­den­te.
L’autore si muo­ve con egua­le natu­ra­lez­za – e con una gra­zia dav­ve­ro rara – tra i capan­no­ni del­la pro­vin­cia vene­ta e il suq al-Hami­diyyeh di Dama­sco; tra Vene­zia – «più orien­ta­le di un mau­so­leo isla­mi­co» eppu­re sem­pre e comun­que diver­sa, con l’acqua visco­sa del­la lagu­na «non azzur­ra come quel­la di Bei­rut» – e i «palaz­zi color ocra, anne­ri­ti dal­lo smog» pro­spi­cien­ti il mon­te Quas­syum dell’esclusivo quar­tie­re Abu Rou­ma­neh.

«Quel­lo di Bep­pi Chiup­pa­ni è un rac­con­to da Shah­ra­zād del Ter­zo Mil­len­nio: è una novel­la gene­ra­ti­va, vuo­le indi­ca­re una via, e il suo sti­le è len­to e invi­ta all’abbandono, per­ché, giu­sta­men­te, tut­te le miglio­ri agni­zio­ni si nutro­no di paro­le e di imma­gi­ni sem­pli­ci»
Ful­vio Cor­te­se

«Un’opera tutt’altro che bana­le e degna di una rin­no­va­ta con­si­de­ra­zio­ne»
Luca Meni­chet­ti, Lan­ke­lot

http://www.sirente.it/prodotto/medio-occi­den­te-bep­pi-chiuppani/

http://www.editoriasociale.info/gio­ve­di-22-otto­bre-2015/

http://www.sirente.it/su-medio-occi­den­te-raf­faello-palum­bo-mosca/

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CODICE A SBARRE Giornate della libera editoria, I edizione (Firenze, Le Murate 21–24 giugno 2013)

Una “cit­ta­del­la del libro” alle Mura­te di Firen­ze. È la pri­ma edi­zio­ne di Codi­ce a Sbar­re, quat­tro Gior­na­te del­la libe­ra edi­to­ria, dal 21 al 24 giu­gno fino a mez­za­not­te, dedi­ca­te ai let­to­ri e alla let­tu­ra di ogni età, con edi­to­ri, libri, even­ti, incon­tri con gli scrit­to­ri, mostre, rea­ding, labo­ra­to­ri e con­cer­ti, tut­to a ingres­so libe­ro.

Codice a sbarre

CODICE A SBARRE Gior­na­te del­la libe­ra edi­to­ria è una mani­fe­sta­zio­ne inte­ra­men­te dedi­ca­ta al “pia­ne­ta libro” in tut­ti i suoi aspet­ti, con la par­te­ci­pa­zio­ne di edi­to­ri, auto­ri, librai, stam­pa­to­ri, rile­ga­to­ri e illu­stra­to­ri. La mani­fe­sta­zio­ne inten­de tra­sfor­ma­re per quat­tro gior­ni in una vera e pro­pria “cit­ta­del­la del libro” l’intero com­ples­so del­le Mura­te, l’ex con­ven­to di clau­su­ra fem­mi­ni­le costrui­to nel XV seco­lo – che deve il suo nome e la sua nasci­ta a dodi­ci don­ne det­te “le mura­te” che si fece­ro reclu­de­re volon­ta­ria­men­te in pic­co­le cel­le sul Pon­te alle Gra­zie – sop­pres­so nel 1808 e dive­nu­to car­ce­re fio­ren­ti­no fino agli anni ’80.

Ristrut­tu­ra­to in anni recen­ti, con il pro­get­to degli uffi­ci tec­ni­ci del Comu­ne di Firen­ze coor­di­na­ti dall’architetto Mario Pit­ta­lis su linee gui­da di Ren­zo Pia­no, Le Mura­te sono diven­ta­te un impor­tan­te pun­to di rife­ri­men­to nel­la map­pa cit­ta­di­na per la mar­ca­ta pre­sen­za di atti­vi­tà socia­li e cul­tu­ra­li, fra le qua­li spic­ca quel­la del Caf­fè Let­te­ra­rio Le Mura­te, spa­zio gesti­to da un pool di asso­cia­zio­ni cul­tu­ra­li e dall’emittente Con­tro­ra­dio, che pro­muo­ve mol­te­pli­ci atti­vi­tà: dal­la dif­fu­sio­ne del libro e la pro­mo­zio­ne del­la let­tu­ra, con ospi­ti di rilie­vo del mon­do let­te­ra­rio, ai talk-show set­ti­ma­na­li di Con­tro­ra­dio e all’intensa atti­vi­tà musi­ca­le.

CODICE A SBARRE Gior­na­te del­la libe­ra edi­to­ria nasce dun­que come esi­to natu­ra­le dell’esperienza di que­sti pri­mi due anni di inten­sis­si­ma atti­vi­tà, rac­co­glien­do le istan­ze di nume­ro­si edi­to­ri, auto­ri e ope­ra­to­ri cul­tu­ra­li, per offri­re alla cit­tà – un tem­po una del­le capi­ta­li dell’editoria di cul­tu­ra – una vera festa del libro alla qua­le han­no ade­ri­to più di 50 edi­to­ri.

Gli spa­zi ester­ni del­le Mura­te – le due piaz­ze, i cor­ti­li, i log­gia­ti – e quel­li inter­ni – le varie sale del Suc, le anti­che cel­le car­ce­ra­rie – saran­no “occu­pa­ti” dagli stand degli Edi­to­ri e “aper­ti” fino a tar­da not­te a let­to­ri di ogni età, per quat­tro gior­ni di even­ti let­te­ra­ri, con col­le­ga­men­ti in diret­ta sul­le fre­quen­ze di Con­tro­ra­dio.

Nume­ro­se le real­tà coin­vol­te nell’iniziativa: la mani­fe­sta­zio­ne vede infat­ti la col­la­bo­ra­zio­ne del­lo Spor­tel­lo EcoE­quo del Comu­ne di Firen­ze, che ha sede da anni alle Mura­te e che, oltre a pro­por­re una sezio­ne dedi­ca­ta ai temi del­la soste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca ed ambien­ta­le, con il coin­vol­gi­men­to di case edi­tri­ci spe­cia­liz­za­te e di una fit­ta rete di asso­cia­zio­ni, met­te­rà a dispo­si­zio­ne i suoi spa­zi per un inter­net cor­ner a cura dell’Associazione Libe­ra Infor­ma­ti­ca aper­to duran­te tut­ta la mani­fe­sta­zio­ne. Vi è poi il RKCen­ter, che ospi­te­rà negli spa­zi del cor­ti­le alcu­ni appun­ta­men­ti dedi­ca­ti ai temi dei dirit­ti civi­li. Tra le real­tà ester­ne che tro­ve­ran­no ospi­ta­li­tà all’interno del­la mani­fe­sta­zio­ne ricor­dia­mo: Biblio­gra­fia e infor­ma­zio­ne che cure­rà il pro­get­to Novel­le a mano libe­ra  dedi­ca­to alle “Novel­le del­la non­na” di Emma Pero­di, con un per­cor­so che pre­ve­de due espo­si­zio­ni sul­la coper­ti­na illu­stra­ta, sto­ri­ca e con­tem­po­ra­nea, let­tu­re, un semi­na­rio sull’illustrazione, un work­shop per ragaz­zi, un’improvvisazione arti­sti­co-musi­ca­le; e AV Archi­vi Fara­bo­la di Mila­no, con Ritrat­to d’Autore, una mostra foto­gra­fi­ca dedi­ca­ta ai mag­gio­ri pro­ta­go­ni­sti del­la socie­tà let­te­ra­ria ita­lia­na del Nove­cen­to, da Gad­da a Mon­ta­le, da Testo­ri a Paso­li­ni, da Fla­ia­no alla Moran­te, con una sele­zio­ne di splen­di­di ritrat­ti pro­ve­nien­ti da uno degli archi­vi sto­ri­ci più vasti d’Europa, atti­vo fin dal 1896.

Mol­tis­si­mi gli even­ti in pro­gram­ma, per un calen­da­rio anco­ra work in pro­gress, fra cui segna­lia­mo:

  • un rea­ding musi­ca­le trat­to dal libro “Le mie miglio­ri bar­zel­let­te ebrai­che” (La Giun­ti­na) che vedrà sul pal­co del­le Mura­te Daniel Vogel­mann, che ha appe­na rice­vu­to il rico­no­sci­men­to di “Cit­ta­di­no d’Europa 2013”, con Enri­co Fink;
  • Asca­nio Cele­sti­ni, Mas­si­mo Car­lot­to, il fina­li­sta al Pre­mio Stre­ga Mat­teo Mar­che­si­ni, il regi­sta Mim­mo Calo­pre­sti, l’ex Soprin­ten­den­te e Mini­stro Anto­nio Pao­luc­ci e l’ex par­la­men­ta­re radi­ca­le Gian­fran­co Spa­dac­cia, let­tu­re e sto­rie del­la Resi­sten­za par­ti­gia­na in col­la­bo­ra­zio­ne con l’Anpi, tre incon­tri a cura di “Firen­ze del­le Let­te­ra­tu­re” sul­la nuo­va sce­na let­te­ra­ria fio­ren­ti­na, sul­le cri­ti­ci­tà del siste­ma edi­to­ria­le e sull’incontro tra edi­to­ria e digi­ta­le;
  • un pre­zio­so calen­da­rio di labo­ra­to­ri e incon­tri dedi­ca­ti ai gio­va­ni let­to­ri con gli edi­to­ri Lapis, Topo­pit­to­ri, Baba­li­bri, Bohem press, Car­thu­sia, Don­zel­li, Kalan­dra­ka, Orec­chio Acer­bo, Prìn­ci­pi e Prin­ci­pi;
  • la sezio­ne dedi­ca­ta alla com­pa­ti­bi­li­tà eco­no­mi­ca e ambien­ta­le a cura del­lo spor­tel­lo EcoE­quo con edi­to­ria di set­to­re e incon­tri con, fra gli altri, Ros­sa­no Erco­li­ni e Car­lo Gubi­to­sa;
  • Mar­co Videt­ta, Andrea Mor­pur­go, Ugo Cor­nia, Lucia­no e Ric­ciar­do Artu­si, Pip­po Rus­so, Fran­ce­sca Zan­no­ner e mol­ti altri even­ti in via di defi­ni­zio­ne. Per appro­fon­di­re la cono­scen­za del libro in ogni suo aspet­to sono pre­vi­sti labo­ra­to­ri di restau­ro libri anti­chi e lega­to­ria a cura di Maria Argie­ro, esper­ta restau­ra­tri­ce.

CODICE A SBARRE Gior­na­te del­la libe­ra edi­to­ria, con il soste­gno del Comu­ne di Firen­ze, si inau­gu­ra vener­dì 21 giu­gno alle ore 18.00 in occa­sio­ne del­la not­te bian­ca del­le libre­rie ita­lia­ne e si chiu­de lune­dì 24 giu­gno, festa di San Gio­van­ni, patro­no di Firen­ze. Saba­to 22, dome­ni­ca 23 e lune­dì 24 giu­gno apre alle ore 10. Resta aper­to tut­te le sere fino a mez­za­not­te. Info: codiceasbarre.lemurate.it

DOVE
A Firen­ze, dal 21 al 24 giu­gno, nell’intero com­ples­so del­le Mura­te (cor­ti­li e spa­zi inter­ni) in Via Ghi­bel­li­na 2 e via dell’Agnolo 1. La mani­fe­sta­zio­ne è a ingres­so libe­ro. Il com­ples­so del­le Mura­te si tro­va nel cuo­re del­lo sto­ri­co quar­tie­re di Sant’Ambrogio, è deli­mi­ta­to da via dell’Agnolo, via Ghi­bel­li­na e via­le Gio­vi­ne Ita­lia e si affac­cia su piaz­za del­le Car­ce­ri e piaz­za Madon­na del­la Neve.

COME
Con gli edi­to­ri: Baba­li­bri, Bei­sler, Bfs Edi­zio­ni, Bohem press, Car­thu­sia, Don­zel­li, Edi­zio­ni Ets, Edit­press, Edi­zio­ni Cli­chy, Edi­zio­ni Nar­di­ni, Einau­di, Emi, Emons Audio­li­bri, Ete­rea Comics&Books, Fanuc­ci, Feli­ci Edi­to­re, Gaf­fi Edi­to­re, Giun­ti­na, Gran Vìa, Kel­ler Edi­zio­ni, Il Nar­ra­to­re Audio­li­bri, il Siren­te, Instar Libri, Ink-Meta­mor­fo­si-Mind Edi­zio­ni, Iper­bo­rea, Jaca Book, Kalan­dra­ka, Kel­ler Edi­zio­ni, La Nuo­va Fron­tie­ra, Lan­ta­na, Lapis, Lef Libre­ria Edi­tri­ce Fio­ren­ti­na, L’orma Edi­to­re, Maschiet­to, Mar­co Saya, Mar­cos y Mar­cos, Mini­mum Fax, Not­te­tem­po, Nutri­men­ti, Olsch­ki Edi­to­re, Orec­chio Acer­bo, Ouver­tu­re, Prìn­ci­pi e Prin­ci­pi, Quod­li­bet, Red Star Press, Roma­no Edi­to­re, Ter­ra Nuo­va Edi­zio­ni, Topo­pit­to­ri, Ver­ba Volant, Voland, 66th And 2nd.

Con un rin­gra­zia­men­to all’Associazione Edi­to­ri Ita­lia­ni. La mani­fe­sta­zio­ne, con il patro­ci­nio del Comu­ne di Firen­ze, è pro­mos­sa e orga­niz­za­ta dall’associazione cul­tu­ra­le Mon­do Estre­mo, con Con­tro­ra­dio, La Not­to­la di Miner­va e Zona Tran­si­to Libe­ro per il Caf­fè Let­te­ra­rio Le Mura­te, in col­la­bo­ra­zio­ne con lo spor­tel­lo EcoE­quo e l’associazione Libe­ra Infor­ma­ti­ca.

QUANDO

  • vener­dì 21 giu­gno (dal­le ore 18.00 alle ore 24.00)
  • saba­to 22 giu­gno (dal­le ore 10.00 alle ore 24.00)
  • dome­ni­ca 23 giu­gno (dal­le ore 10.00 alle ore 24.00)
  • lune­dì 24 giu­gno (dal­le ore 10.00 alle ore 24.00)

PERCHÈ

  • Più si leg­ge più si diven­ta libe­ri.
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Presentazione di “Ucraina terra di confine”, 8 giugno 2013 (Librerie la Feltrinelli, Udine)

dipaSaba­to 8 giu­gno 2013, alle ore 17.30 pres­so la libre­ria Fel­tri­nel­li di Udi­ne (Gal­le­ria Bar­del­li), ver­rà pre­sen­ta­to il libro di Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le Ucrai­na ter­ra di con­fi­ne. Viag­gi nell’Europa sco­no­sciu­ta (il Siren­te, 2012)

Inter­ven­go­no:
Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le – auto­re
Vik­to­ria Sky­ba – pre­si­den­te Asso­cia­zio­ne cul­tu­ra­le Ucrai­na-Friu­li
Svi­tla­na Shma­ko­va – scrit­tri­ce

L’Ucraina, nono­stan­te la visi­bi­li­tà media­ti­ca del­la Rivo­lu­zio­ne Aran­cio­ne del dicem­bre 2004, è luo­go pres­so­ché sco­no­sciu­to al let­to­re ita­lia­no. Spes­so con­fu­sa con la Rus­sia o asso­cia­ta a una ste­reo­ti­pa­ta imma­gi­ne di gri­gio­re post-sovie­ti­co, il più gran­de pae­se d’Europa per esten­sio­ne geo­gra­fi­ca è una nazio­ne ric­ca di sto­ria in cui si incon­tra­no e dia­lo­ga­no cul­tu­re com­po­si­te (ebrea, polac­ca, arme­na, tata­ra, asbur­gi­ca).
Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le, facen­do pro­pria la lezio­ne di gran­di nar­ra­to­ri di viag­gio come Chat­win, Kapuś­ciń­ski e Ter­za­ni, attra­ver­sa l’Ucraina dai Car­pa­zi alla Cri­mea rac­con­tan­do­ci la sto­ria e le tra­di­zio­ni di que­sti luo­ghi e gli aned­do­ti lega­ti alla quo­ti­dia­ni­tà dei suoi abi­tan­ti. Incon­tra ex dis­si­den­ti che han­no lot­ta­to per l’indipendenza dall’URSS, scrit­to­ri dal­la cui imma­gi­na­zio­ne sta nascen­do la nuo­va let­te­ra­tu­ra nazio­na­le, gen­te comu­ne che gli rac­con­ta pro­get­ti e aspet­ta­ti­ve per il futu­ro. Ci con­du­ce nei caf­fè asbur­gi­ci di Leo­po­li, nei luo­ghi let­te­ra­ri di Gogol e Che­khov, nel­le minie­re del Don­bas, ci fa ammi­ra­re i mona­ste­ri orto­dos­si di Pochay­iv e di Kyiv, le fac­cia­te seces­sio­ni­ste di Cher­ni­v­tsi, il goti­co sta­li­ni­sta di Zapo­ri­z­h­z­hya, le spiag­ge di Yal­ta, i vil­lag­gi hutsul di Yarem­che. Ma soprat­tut­to Di Pasqua­le ci descri­ve un pae­se nuo­vo e dina­mi­co che tra acce­le­ra­zio­ne e fer­ma­te, stop and go, sta cer­can­do, non sen­za dif­fi­col­tà, di lasciar­si alle spal­le la pati­na bru­mo­sa del post-tota­li­ta­ri­smo per diven­ta­re sog­get­to del­la Sto­ria.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/Con­ten­tI­tem-28fa47­c9-ffac-424b-99e1-a09ec0d18233.html?refresh_ce#p=

Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le (1969), foto­gior­na­li­sta e scrit­to­re free­lan­ce è mem­bro dell’AISU (Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na di Stu­di Ucrai­ni). Ha pub­bli­ca­to il libro foto­gra­fi­co “In Ucrai­na, imma­gi­ni per un dia­rio” (2010) e il sag­gio sto­ri­co “Una fab­bri­ca, una cit­tà, una fami­glia. Benel­li 1911–2011″ (2011). Recen­te­men­te ha lavo­ra­to all’aggiornamento del­la “Ukrai­ne Bradt Tra­vel Gui­de” di pros­si­ma usci­ta.

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ConTesti Diversi. Fiera della piccola e media editoria e delle librerie indipendenti

Il Siste­ma Biblio­te­ca­rio Pre­ne­sti­no, gestio­ne asso­cia­ta del­la “Comu­ni­tà Mon­ta­na Castel­li Roma­ni e Pre­ne­sti­ni”, anche quest’anno orga­niz­za la III° edi­zio­ne del­la Fie­ra del libro inti­to­la­ta “ConTesti Diver­si” vol­ta a soste­ne­re la pro­mo­zio­ne del­la let­tu­ra. La fie­ra rap­pre­sen­ta un’occasione per le pic­co­le e medie case edi­tri­ci di far­si cono­sce­re con siste­ma­ti­ca rapi­di­tà.
Quest’anno l’evento è inse­ri­to all’interno del­la cam­pa­gna nazio­na­le “Il mag­gio dei libri”, pro­mos­sa dal Cen­tro per il Libro e la Let­tu­ra del Mini­ste­ro per Beni e le Atti­vi­tà Cul­tu­ra­li che si svol­ge ogni anno in col­la­bo­ra­zio­ne con Regio­ni, Pro­vin­ce e Comu­ni.
Arric­chi­sce la mani­fe­sta­zio­ne la 6° edi­zio­ne del­la “Festa del libro” orga­niz­za­ta dall’Istituzione Palaz­zo Rospi­glio­si set­to­re Biblio­te­ca Comu­na­le.
L’evento è in pro­gram­ma a Zaga­ro­lo , da mar­te­dì 28 mag­gio a saba­to 1 giu­gno 2013, pres­so le pre­sti­gio­se sale cin­que­cen­te­sche di Palaz­zo Rospi­glio­si, che offre ampi spa­zi per l’allestimento di stand espo­si­ti­vi, ma anche per l’organizzazione di incon­tri con auto­ri, tra cui spic­ca­no illu­stri espo­nen­ti del­la cul­tu­ra come Giu­lia­na Limi­ti, Mar­co Lodo­li, Luca Desia­to, Simo­ne Rea, San­dra Chi­sto­li­ni, Gior­gio Cam­pa­na­ro, Lau­ra Anfu­so e mol­ti altri…
Ver­rà alle­sti­to anche un ango­lo dedi­ca­to al pro­get­to Nati per Leg­ge­re, rivol­to ai bam­bi­ni.
La mani­fe­sta­zio­ne — finan­zia­ta dal­la Comu­ni­tà Mon­ta­na e patro­ci­na­ta dal­la Regio­ne Lazio e dal­la Pro­vin­cia di Roma sot­to gli auspi­ci del Cen­tro per il Libro e la Let­tu­ra -, vuo­le esse­re una vetri­na per gli edi­to­ri come per l’attività del­le libre­rie indi­pen­den­ti, che oggi han­no pochi spa­zi di visi­bi­li­tà e di con­tat­to con il pub­bli­co, schiac­cia­ti come sono dal­la gran­de distri­bu­zio­ne dei cen­tri com­mer­cia­li.

Sul sito www.bibliotecheprenestine.it, tut­te le infor­ma­zio­ni e i con­tat­ti uti­li a par­te­ci­pa­re.

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Magdy El-Shafee a Nues, fumetti per il Mediterraneo

afNews | Mer­co­le­dì 8 dicem­bre 2010 | Gat­to Zenei­se |

Ospi­te in que­sti gior­ni a Caglia­ri nell’ambito del III. festi­val inter­na­zio­na­le Nues-fumet­ti e car­to­ni nel  Medi­ter­ra­neo (www.nues.it), tra gli altri c’ anche  il discus­so auto­re egi­zia­no Mag­dy El-Sha­fee, del cui pro­ces­so in patria con­tro la sua gra­phic novel ‘METRO ave­va­mo già accen­na­to in post pre­ce­den­ti. Accu­sa­to dal­le auto­ri­tà di uti­liz­za­re un lin­guag­gio ‘osce­no’ (e addi­rit­tu­ra bla­sfe­mo(!), che nel 2010 è anco­ra un otti­mo espe­dien­te per scre­di­ta­re le persone…non solo in Egit­to!), in real­tà il fumet­to in que­stio­ne avreb­be la vera col­pa di get­ta­re uno sguar­do impie­to­so sull’attuale socie­tà egi­zia­na, tra disoc­cu­pa­zio­ne e cor­ru­zio­ne, cini­smo e dis­so­lu­zio­ne dei costumi…insomma, tut­to il mon­do è pae­se, giu­sto? L’editore di El-Sha­fee fu vit­ti­ma anche di inti­mi­da­zio­ni e pestag­gi da par­te del­la poli­zia, e dopo mol­ti rin­vii dovu­ti all’inaspettata sol­le­va­zio­ne popo­la­re e intel­let­tua­le lèva­ta­si in tut­to il mon­do a favo­re dell’opera (effi­ca­cis­si­mo l’appello via web dell’autore, capa­ce di sen­si­bi­liz­za­re l’opinione pub­bli­ca pri­ma che i cen­so­ri potes­se­ro ten­ta­re di ‘oscu­ra­re’ la vicen­da) il pro­ces­so si è con­clu­so con la con­dan­na alla distru­zio­ne di tut­te le copie dell’opera e al paga­men­to di una mul­ta di 5000 lire egi­zia­ne (700 euro ca.); ma ormai l’enorme richia­mo susci­ta­to in tut­to il mon­do dal­la gra­phic novel ne con­sen­ti­rà la tra­du­zio­ne e la pub­bli­ca­zio­ne anche negli USA e in Euro­pa. In un’intervista l’autore però dichia­ra di voler con­ti­nua­re a lavo­ra­re nel suo Pae­se, spe­ran­do che l’attenzione otte­nu­ta sul tema del­la liber­tà d’espressione por­ti ad un mag­gio­re dibat­ti­to e con­fron­to sul­le pro­ble­ma­ti­che socia­li che appa­io­no nel fumet­to, e che fan­no comun­que par­te del­la nor­ma­le evo­lu­zio­ne di qual­sia­si socie­tà. El-Sha­fee desi­de­ra tor­na­re ai pro­prio pro­get­ti, non limi­ta­ti al gene­re ‘di denun­cia’ pur se sem­pre ani­ma­ti da un sin­ce­ro desi­de­rio di rin­no­va­men­to, tra cui una sor­ta di sto­ria dell’Egitto attra­ver­so le don­ne incon­tra­re e ama­te nel­la sua vita. Maa­zel tov!!!

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Taxi. Le strade del Cairo si raccontano” alla settima edizione di Terra Futura, Fortezza da Basso, Firenze, 28–30 maggio 2010

 

 

 

 

| Dome­ni­ca 30 Mag­gio | Ore 11.00–12.00 | Stand COSPE |

Kha­led Al Kha­mis­si, “Taxi. Le stra­de del Cai­ro si rac­con­ta­no”, Edi­tri­ce il Siren­te, 2008
Let­tu­re trat­te dal libro “Taxi”, dedi­ca­to «alla vita che abi­ta nel­le paro­le del­la pove­ra gen­te», un viag­gio nel­la socio­lo­gia urba­na del­la capi­ta­le egi­zia­na attra­ver­so le voci dei tas­si­sti. Una rac­col­ta di sto­rie bre­vi che rac­con­ta­no sogni, avven­tu­re filo­so­fi­che, amo­ri, bugie, ricor­di e poli­ti­ca. I tas­si­sti egi­zia­ni sono degli ama­bi­li can­ta­sto­rie che, con disin­vol­tu­ra, con­du­co­no il let­to­re in un deda­lo di real­tà e poe­sia che è l’Egitto dei nostri gior­ni.
A cura di COSPE
Sarà pre­sen­te il tra­dut­to­re del libro ERNESTO PAGANO con JAMILA MASCAT, cura­tri­ce rubri­ca Ita­lie­ni di Inter­na­zio­na­le

Ter­ra Futu­ra è una gran­de mostra-con­ve­gno strut­tu­ra­ta in un’area espo­si­ti­va, di anno in anno più ampia e arti­co­la­ta, e in un calen­da­rio di appun­ta­men­ti cul­tu­ra­li di alto spes­so­re, tra con­ve­gni, semi­na­ri, work­shop; e anco­ra labo­ra­to­ri e momen­ti di ani­ma­zio­ne e spet­ta­co­lo.
Ter­ra Futu­ra vuo­le far cono­sce­re e pro­muo­ve­re tut­te le ini­zia­ti­ve che già spe­ri­men­ta­no e uti­liz­za­no model­li di rela­zio­ni e reti socia­li, di gover­no, di con­su­mo, pro­du­zio­ne, finan­za, com­mer­cio soste­ni­bi­li: pra­ti­che che, se adot­ta­te e dif­fu­se, con­tri­bui­reb­be­ro a garan­ti­re la sal­va­guar­dia dell’ambiente e del pia­ne­ta, e la tute­la dei dirit­ti del­le per­so­ne e dei popo­li.
È un even­to inter­na­zio­na­le per­ché inten­de allar­ga­re e con­di­vi­de­re la dif­fu­sio­ne del­le buo­ne pra­ti­che a una dimen­sio­ne glo­ba­le; per­ché inter­na­zio­na­li sono i nume­ro­si mem­bri del suo comi­ta­to di garan­zia, la dimen­sio­ne dei temi trat­ta­ti e i rela­to­ri chia­ma­ti ad inter­ve­ni­re ai tavo­li di dibat­ti­to e di lavo­ro; infi­ne, per­ché lo sono i pro­get­ti e le espe­rien­ze pre­sen­ti o rap­pre­sen­ta­ti ampia­men­te nell’area espo­si­ti­va, che ospi­ta real­tà ita­lia­ne ed este­re.
Nume­ro­si e impor­tan­ti i con­sen­si rac­col­ti negli anni. Oltre 87.000 i visi­ta­to­ri dell’edizione 2009, 600 le aree espo­si­ti­ve con più di 5000 enti rap­pre­sen­ta­ti; 250 ani­ma­zio­ni, 200 gli even­ti cul­tu­ra­li in calen­da­rio e 800 i rela­to­ri pre­sen­ti, fra esper­ti e testi­mo­ni di vari ambi­ti di livel­lo inter­na­zio­na­le.

La set­ti­ma edi­zio­ne di Ter­ra Futu­ra si svol­ge­rà sem­pre alla For­tez­za da Bas­so, a Firen­ze, dal 28 al 30 mag­gio 2010.

ORARI:
vener­dì ore 9.00–20.00
saba­to ore 9.30–21.00 (even­ti e spet­ta­co­li fino alle ore 24.00)
dome­ni­ca ore 10.00–20.00

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