Grande distribuzione

Sei un libra­io? Que­sta è la nostra cate­na, dal magaz­zi­no alla libre­ria.

I nostri libri sono distri­bui­ti in tut­ta Ita­lia da Mes­sag­ge­rie Libri. Le biblio­te­che, le uni­ver­si­tà e gli isti­tu­ti di ricer­ca sono cura­ti da Casa­li­ni libri, che si occu­pa anche del­la com­mer­cia­liz­za­zio­ne degli e-book con la piat­ta­for­ma Tor­ros­sa. La rete inter­na­zio­na­le è cura­ta da Libro Co. Ita­lia. Sono pre­sen­ti accor­di con libre­rie in Sviz­ze­ra, Cana­da, Olan­da e Bel­gio. Per qual­sia­si pro­ble­ma di distri­bu­zio­ne, richie­sta sul­la dispo­ni­bi­li­tà dei libri, infor­ma­zio­ne sui tito­li in usci­ta pote­te scri­ve­re a il@sirente.it.

Librerie indipendenti

Sei un libra­io indi­pen­den­te? Ade­ri­sci alle nostre van­tag­gio­se piat­to­for­me.

Booklet News

Gran­de distri­bu­zio­ne e gran­di case edi­tri­ci sono ormai la stes­sa cosa. In una filie­ra asfis­sian­te, l’editore, il distri­bu­to­re e, infi­ne, il libra­io del­la gran­de cate­na, sono inter­pre­ta­ti dal­lo stes­so atto­re, in gra­do di deter­mi­na­re qua­si per inte­ro l’offerta edi­to­ria­le, anche quel­la del­le pic­co­le real­tà indi­pen­den­ti. In que­sto cir­cui­to sen­za usci­ta, i pic­co­li edi­to­ri e i librai paga­no una sala­tis­si­ma tas­sa di pre­sen­za che ne mina indi­pen­den­za e libe­ra scel­ta. Se la ven­di­ta onli­ne sta sosti­tuen­do ine­so­ra­bil­men­te le gran­di cate­ne – un poten­zia­le clien­te non tro­va più dif­fe­ren­ze tra com­pra­re un libro in un super­mer­ca­to pagan­do­lo alla cas­sa come uno yogurt oppu­re sce­glier­se­lo sul web – allo­ra il ruo­lo del libra­io nell’accompagnare il let­to­re negli acqui­sti può e deve tor­na­re a esse­re cen­tra­le. La nostra idea e la nostra pro­po­sta, nasco­no anche da que­ste rifles­sio­ni.

Sia­mo tre librai e un edi­to­re che duran­te la loro plu­rien­na­le espe­rien­za nei rispet­ti­vi lavo­ri si sono resi con­to che qual­co­sa non anda­va. La sen­sa­zio­ne era simi­le a quel­la che si ha quan­do si cer­ca di risa­li­re un fiu­me con una bar­ca a remi. Era come se si lavo­ras­se con­tro­cor­ren­te. Da li’ si sono cer­ca­ti di ana­liz­za­re i pro­ble­mi che crea­no que­sta situa­zio­ne e ci sia­mo con­vin­ti che la crea­zio­ne di una rete comu­ne di edi­to­ri, librai e blog­ger, la riva­lu­ta­zio­ne del con­to depo­si­to come modo miglio­re per dif­fon­de­re il libro sul ter­ri­to­rio, la lot­ta comu­ne con­tro una leg­ge sba­glia­ta che rego­la­men­ta il mer­ca­to del libro, una piat­ta­for­ma comu­ne per la gestio­ne del­le movi­men­ta­zio­ni e una pro­mo­zio­ne atti­va del libro in cui tut­ti pos­so­no par­te­ci­pa­re fos­se­ro le solu­zio­ni a gran par­te del pro­ble­ma. Cosi’, sfrut­tan­do le rela­ti­ve espe­rien­ze di ognu­no abbia­mo ini­zia­to a lavo­ra­re con pas­sio­ne al pro­get­to che ha come obiet­ti­vo la crea­zio­ne di tut­to que­sto e che e’ sicu­ra­men­te il piu’ gran­de che nes­su­no di noi abbia mai osa­to pen­sa­re.