E SE FOSSI MORTO?” di Muhammad Dibo — NOVITACOLLANA ALTRIARABI2′ di lettura

In usci­ta a Novem­bre per la col­la­na Altria­ra­bi dell’editrice il Siren­te

E se fos­si mor­to?” dell’autore siria­no Muham­mad Dibo

(trad. dall’arabo di Fede­ri­ca Pisto­no)

«Se vivi in Siria, la mor­te può col­pir­ti in ogni momen­to: puoi esse­re arre­sta­to, esse­re col­pi­to da una bom­ba, spa­ri­re in uno dei tene­bro­si sot­ter­ra­nei dei ser­vi­zi segre­ti, con­si­de­ra­ti tra le pri­gio­ni più infa­mi del mon­do…»

Un mat­ti­no l’autore-protagonista vie­ne sve­glia­to da una stra­na tele­fo­na­ta, un’amica gli comu­ni­ca che un gio­va­ne dal nome Moham­med Dibo è sta­to ucci­so nel­la cit­tà di Duma, lo stra­no caso di omo­ni­mia lo costrin­ge ad inda­ga­re e a riper­cor­re­re i dolo­ro­si anni siria­ni dal 2011 a oggi, costruen­do un’opera di stret­ta attua­li­tà.

Moham­med Dibo, in un libro che è a metà stra­da tra il roman­zo e un trat­ta­to poli­ti­co ci offre una visio­ne “dall’interno” del­la situa­zio­ne siria­na, il pun­to di vista di un testi­mo­ne atto­re, in gra­do di avvi­ci­na­re il let­to­re al modo di sen­ti­re del rivo­lu­zio­na­rio e alle con­trad­di­zio­ni insi­te nel­la rivo­lu­zio­ne stes­sa.

Moham­med Dibo è un gior­na­li­sta, scrit­to­re e poe­ta siria­no, nato nel 1977. Lau­rea­to nel 2005 pres­so la Facol­tà di Eco­no­mia dell’Università di Dama­sco. Ha par­te­ci­pa­to fin dal mar­zo 2011, alla rivo­lu­zio­ne siria­na con­tro il regi­me di Bashar al-Asad. Arre­sta­to e tor­tu­ra­to in car­ce­re, è sta­to suc­ces­si­va­men­te rila­scia­to. Si tro­va attual­men­te in esi­lio a Bei­rut. Col­la­bo­ra con nume­ro­se testa­te gior­na­li­sti­che di rilie­vo inter­na­zio­na­le, ed è l’edi­tor in chief di Syria-untold, testa­ta che si occu­pa di atti­vi­smo civi­le. “E se fos­si mor­to?” (pub­bli­ca­to in Siria nel 2014) è il suo ulti­mo libro.

L’autore pre­sen­te­rà il suo libro vener­dì 13 Novem­bre al Festi­val NUES di Caglia­ri “NUVOLE DAL FRONTE. La VI edi­zio­ne di que­sto pecu­lia­re Festi­val inter­na­zio­na­le dedi­ca­to ai car­to­ni e ai fumet­ti nel medi­ter­ra­neo è dedi­ca­ta quest’anno alla guer­ra e ai con­flit­ti nei suoi mol­te­pli­ci sce­na­ri.

Sem­pre nel­la gior­na­ta del 13 Novem­bre all’interno del­la pro­gram­ma­zio­ne del Festi­val NUES sarà pre­sen­te anche  Jérô­me Ruil­lier, auto­re del­la gra­phic novel “Se ti chia­mi Moha­med”, tito­lo apren­te del­la neo­na­ta sot­to­col­la­na Altria­ra­bi migran­te.

A segui­re Muham­mad Dibo sarà a Roma Saba­to 14 Novem­bre pres­so la Libre­ria Griot (Tra­ste­ve­re), dove inter­ver­ran­no oltre all’autore, Fede­ri­ca Pisto­no (tra­dut­tri­ce del libro), Dona­tel­la Del­la Rat­ta (mode­ra­tri­ce), e Fouad Rou­heia (inter­pre­te).

Dome­ni­ca 15 Novem­bre sarà inve­ce tra gli ospi­ti del­la ker­mes­se let­te­ra­ria Librin­fe­sti­val pres­so La Casa del­la Pace di Mon­te­ro­ton­do.

 

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