Fiere editoriali

Vi pro­po­nia­mo un elen­co di fie­re edi­to­ria­li, con indi­ca­zio­ne di dove ci tro­ve­re­te quest’anno o il pros­si­mo.

Salone dell’Editoria Sociale

Roma, 26–29 ottobre 2017

I vol­ti del pote­re
Salo­ne dell’editoria socia­le

26/29 otto­bre 2017
Port/a Futu­ro, Via Gal­va­ni 108 Roma

www.editoriasociale.info

Ingres­so libe­ro

È dedi­ca­ta a “I vol­ti del pote­re” la nona edi­zio­ne del Salo­ne dell’editoria socia­le, l’iniziativa pro­mos­sa dal­le Edi­zio­ni dell’asino, dal­la rivi­sta Gli Asi­ni, dal­le asso­cia­zio­ni Luna­ria e Gli Asi­ni in col­la­bo­ra­zio­ne con Redat­to­re socia­le e Comu­ni­tà di Capo­dar­co. Cin­quan­ta incon­tri tra tavo­le roton­de, pre­sen­ta­zio­ni di libri, labo­ra­to­ri, film e dibat­ti­ti pro­mos­si da case edi­tri­ci e orga­niz­za­zio­ni del ter­zo set­to­re, ospi­ta­te negli spa­zi di Por­ta Futu­ro a Roma, da gio­ve­dì 26 a dome­ni­ca 29 otto­bre.

Un’occasione per riflet­te­re sul­le «nuo­ve for­me – spes­so invi­si­bi­li, amma­lia­tri­ci e ingan­na­tri­ci – di domi­nio, vio­len­za e asser­vi­men­to che van­no disve­la­te, denun­cia­te, ribal­ta­te», spie­ga­no Gof­fre­do Fofi e Giu­lio Mar­con, idea­to­ri del Salo­ne, intro­du­cen­do la nuo­va edi­zio­ne.

Il domi­nio dei pote­ri cri­mi­na­li mafio­si e jiha­di­sti è al cen­tro del­la tavo­la roton­da con gli stu­dio­si Die­go Gam­bet­ta, Isa­ia Sales e Fede­ri­co Vare­se, men­tre il pre­te mes­si­ca­no Ale­jan­dro Sola­lin­de, can­di­da­to al Nobel per la pace, rac­con­ta il suo impe­gno con­tro i nar­cos. Agli “abu­si di pote­re” e al raz­zi­smo quo­ti­dia­no e isti­tu­zio­na­le sono dedi­ca­ti diver­si incon­tri, tra cui la pre­sen­ta­zio­ne del Quar­to Libro bian­co sul raz­zi­smo in Ita­lia a cura di Luna­ria e la tavo­la roton­da con Lui­gi Man­co­ni, Susan­na Mariet­ti di Anti­go­ne e il pre­si­den­te di Amne­sty Inter­na­tio­nal Ita­lia, Anto­nio Mar­che­si. Dall’Italia si pas­sa al traf­fi­co d’armi tra Euro­pa, Sahel e Medio orien­te, con i gior­na­li­sti Fran­ce­sca Man­noc­chi, Alber­to Negri, Fran­ce­sco Vignar­ca e lo stu­dio­so Fran­ce­sco Straz­za­ri.

Mol­ti gli appun­ta­men­ti sull’economia tra cui: la tavo­la roton­da su “gli ingan­ni del­la sha­ring eco­no­my” con – tra gli altri – Ric­car­do Sta­glia­nò, il col­let­ti­vo Ippo­li­ta e Gior­gio Airau­do; la valu­ta­zio­ne del­la cam­pa­gna Sbi­lan­cia­mo­ci! sul bilan­cio di fine legi­sla­tu­ra; il con­fron­to su “lavo­ro e dirit­ti” tra Tere­sa Bel­la­no­va, vice­mi­ni­stro allo Svi­lup­po eco­no­mi­co e Fran­ce­sca Re David, segre­ta­ria del­la Fiom, sol­le­ci­ta­te da Rober­ta Car­li­ni.

Ser­gio Cof­fe­ra­ti, Mau­ri­zio Lan­di­ni e Giu­lio Mar­con discu­to­no del “par­ti­to socia­le” di Osval­do Gnoc­chi-Via­ni, pro­ta­go­ni­sta del movi­men­to ope­ra­io; Mau­ri­zio Brauc­ci, Peter Kam­me­rer, Mario Pian­ta e Lin­da Lau­ra Sab­ba­di­ni si inter­ro­ga­no su “Che fine han­no fat­to le clas­si socia­li?”; Mari­na For­ti, Vezio De Lucia e Toma­so Mon­ta­na­ri sul nostro patri­mo­nio cul­tu­ra­le e ambien­ta­le; Gian­ni Togno­ni e Nico­let­ta Den­ti­co sul dirit­to alla salu­te; Gian­car­lo Gae­ta e Ranie­ro La Val­le sul ruo­lo e le respon­sa­bi­li­tà dei cat­to­li­ci; Mar­co d’Eramo ed Ema­nue­le Gior­da­na sul viag­gia­re nell’epoca del turi­smo.

L’omaggio a Ivan Illich lega ideal­men­te il pas­sa­to al pre­sen­te, insie­me alla discus­sio­ne su Car­lo Pisa­ca­ne e “l’altro Risor­gi­men­to” con Fran­co Cas­sa­no, Ales­san­dro Leo­gran­de e Mariuc­cia Sal­va­ti, e alla sera­ta su “i poe­ti del­la rivo­lu­zio­ne rus­sa” con Sere­na Vita­le e le let­tu­re dell’attrice Sonia Ber­ga­ma­sco.

Il rap­por­to tra arte e socie­tà è al cen­tro di mol­ti appun­ta­men­ti: la sera­ta con il can­tau­to­re Fla­vio Giu­ra­to, intro­dot­to da Vit­to­rio Gia­co­pi­ni e Nico­la Vil­la; l’intervista di Gof­fre­do Fofi e Fran­co Mare­sco a Leti­zia Bat­ta­glia, pro­ta­go­ni­sta del­la foto­gra­fia con­tem­po­ra­nea; il Medi­ter­ra­neo ridi­se­gna­to da Armin Gre­der; il con­fron­to su “vio­len­za e nar­ra­zio­ne” tra il gior­na­li­sta Giu­lia­no Bat­ti­ston e lo scrit­to­re olan­de­se Frank Wester­man; la Pale­sti­na rac­con­ta­ta dal­la scrit­tri­ce Sel­ma Dab­ba­gh.

Al cine­ma sono riser­va­ti due impor­tan­ti even­ti: gio­ve­dì 26 otto­bre la pro­ie­zio­ne del film L’ordine del­le cose di Andrea Segre. Dome­ni­ca 29 otto­bre, in chiu­su­ra del Salo­ne, la tavo­la roton­da con i regi­sti Rober­to De Pao­lis, Clau­dio Gio­van­ne­si e Suran­ga Katu­gam­pa­la, intro­dot­ti dai cri­ti­ci Emi­lia­no Mor­rea­le e Dario Zon­ta.

Pisa Book Festival

Pisa, 10–12 novembre 2017

Stand 136

Il Pisa Book Festi­val è un salo­ne nazio­na­le del libro dedi­ca­to alle case edi­tri­ci indi­pen­den­ti ita­lia­ne che ogni anno in autun­no riu­ni­sce a Pisa edi­to­ri, scrit­to­ri, tra­dut­to­ri, illu­stra­to­ri e arti­sti ita­lia­ni e stra­nie­ri.
Nato nel 2003 con la mis­sio­ne di valo­riz­za­re gli edi­to­ri indi­pen­den­ti ita­lia­ni, il festi­val è pas­sa­to dai 56 edi­to­ri espo­si­to­ri del pri­mo anno ai 156 dell’edizione 2015, con­fer­man­do­si un even­to lea­der nel set­to­re dell’editoria. Per gli edi­to­ri il Festi­val rap­pre­sen­ta una piat­ta­for­ma uni­ca per far­si cono­sce­re, per acqui­si­re nuo­vi sboc­chi com­mer­cia­li, per discu­te­re di idee e di inno­va­zio­ne, per tro­va­re quel­lo spi­ri­to di col­la­bo­ra­zio­ne neces­sa­rio per affron­ta­re le sfi­de del futu­ro.

Liberi sulla carta

Borgo di Farfa, 15–17 settembre 2017

Libe­ri sul­la Car­ta nasce nel 2009. L’idea era quel­la di incen­ti­va­re la let­tu­ra qua­le stru­men­to di liber­tà. Per far­lo, abbia­mo scel­to di rico­no­sce­re la spe­ci­fi­ca impor­tan­za dell’editoria indi­pen­den­te, in un Pae­se in cui si accen­tua la ten­den­za a leg­ge­re un nume­ro sem­pre più ristret­to di auto­ri, edi­ti da un nume­ro ancor più esi­guo di edi­to­ri.

Anche la distri­bu­zio­ne del libro vede rea­liz­zar­si gra­vi squi­li­bri ter­ri­to­ria­li, con­cen­tran­do nei gran­di cen­tri urba­ni la mag­gio­ran­za del­le libre­rie, ridu­cen­do ad un nume­ro esi­guo quel­le indi­pen­den­ti e mor­ti­fi­can­do con ciò lo stes­so ruo­lo del libra­io. In que­sto con­te­sto la biblio­di­ver­si­tà – la diver­si­tà cul­tu­ra­le del libro – è mes­sa gra­ve­men­te in discus­sio­ne.

Libe­ri sul­la Car­ta riaf­fer­ma la volon­tà di for­ni­re spa­zio, ener­gie e visi­bi­li­tà all’editoria indi­pen­den­te, in tota­le ade­sio­ne alla “Dichia­ra­zio­ne Inter­na­zio­na­le degli Edi­to­ri Indi­pen­den­ti per la tute­la e la pro­mo­zio­ne del­la biblio­di­ver­si­tà”, sot­to­scrit­ta da 75 edi­to­ri indi­pen­den­ti di oltre 45 pae­si riu­ni­ti nell’Assemblea dell’Editoria Indi­pen­den­te dal 1 al 4 luglio del 2007 a Pari­gi, pres­so la Biblio­te­ca Nazio­na­le di Fran­cia.

Ma Libe­ri sul­la Car­ta è prin­ci­pal­men­te una festa, nel qua­le l’amore per la let­tu­ra e la scrit­tu­ra si con­ta­mi­na­no con la musi­ca, il tea­tro e tut­te le for­me d’arte che pos­so­no con­tri­bui­re a nar­ra­re una sto­ria.
Uno spa­zio per chi scri­ve, chi leg­ge e chi edi­ta, per­ché la Let­te­ra­tu­ra non diven­ti uno stru­men­to ad appan­nag­gio di pochi, rispon­den­te più alle rego­le del mer­ca­to che a quel­le dell’ispirazione.

Libe­ri sul­la Car­ta è uti­le ai let­to­ri, che entra­no in con­tat­to diret­to con auto­ri ed edi­to­ri, sele­zio­na­ti sen­za lasciar­si gui­da­re sol­tan­to dal­le logi­che di mer­ca­to che deter­mi­na­no (in par­te) il suc­ces­so o meno di un’ ope­ra let­te­ra­ria.

Libe­ri sul­la Car­ta infi­ne è soprat­tut­to un incen­ti­vo alla scrit­tu­ra ed alla let­tu­ra, con work­shop di scrit­tu­ra crea­ti­va, pre­sen­ta­zio­ni di libri, rea­ding, incon­tri con auto­ri affer­ma­ti ed emer­gen­ti, dibat­ti­ti con edi­to­ri e ope­ra­to­ri del set­to­re, spa­zi dedi­ca­ti alle rivi­ste e con­cor­si let­te­ra­ri.

Barricate di carta

Fano, 7–10 settembre 2017

Il sape­re non è fat­to per com­pren­de­re, è fat­to per pren­de­re posi­zio­ne.” (M. Fou­cault)

Le sto­rie non sono che asce di guer­ra da dis­sep­pel­li­re” scri­ve­va il col­let­ti­vo di scrit­to­ri Wu Ming nel­la pre­mes­sa ad un loro bel­lis­si­mo libro inti­to­la­to “Asce di Guer­ra”.

Le rifles­sio­ni che pro­via­mo a scri­ve­re sono orien­ta­te da quest’idea.
In que­ste poche righe, infat­ti, vor­rem­mo pro­va­re a spie­ga­re e a con­di­vi­de­re l’idea e la pas­sio­ne che ani­ma il pro­get­to del­la Libre­ria Indi­pen­den­te Colon­na 130.
Altre vol­te abbia­mo scrit­to di edi­to­ria indi­pen­den­te, dell’importanza di tute­la­re un vastis­si­mo patri­mo­nio cul­tu­ra­le di pic­co­le e medie case edi­tri­ci e di tan­te scrit­tri­ci e scrit­to­ri. Abbia­mo scrit­to di come le logi­che del­la gran­de distri­bu­zio­ne e dei gran­di grup­pi edi­to­ria­li ed il loro mono­po­lio anni­chi­li­sca­no e sven­da­no l’idea stes­sa di edi­to­ria, quin­di in gene­ra­le di cul­tu­ra e di come il mer­ca­to edi­to­ria­le sia lega­to sola­men­te a logi­che di pro­fit­to asso­lu­to, mar­ke­ting e sfrut­ta­men­to dei lavo­ra­to­ri che lo man­da­no avan­ti.
Oggi, tenen­do pre­sen­te tut­to que­sto, voglia­mo entra­re nel meri­to: cioè voglia­mo pro­va­re a scri­ve­re del sen­so di una libre­ria oggi, ma più in gene­ra­le di cosa signi­fi­ca leg­ge­re e cul­tu­ra oggi per noi.
Com­pi­to asso­lu­ta­men­te dif­fi­ci­le. Pro­ba­bil­men­te, infat­ti, non ci riu­sci­re­mo e non sicu­ra­men­te in que­ste poche righe, però, alcu­ne cose le voglia­mo dire.
Par­tia­mo dal tito­lo di que­sto bre­ve scrit­to. Bar­ri­ca­te di Car­ta. For­se già nel tito­lo è con­den­sa­to tut­to quel­lo che pen­sia­mo, però, pro­via­mo a spie­gar­lo meglio.
La libre­ria è nata nel novem­bre 2014 e ad oggi che scri­via­mo, a più di un anno di distan­za, abbia­mo orga­niz­za­to due festi­val dell’editoria indi­pen­den­te e deci­ne di pre­sen­ta­zio­ni di libri e dibat­ti­ti.

Fiera del Libro, Città di Cerignola

Cerignola, 22–24 settembre 2017

Oltre­Ba­be­le Ceri­gno­la è un’associazione socio-cul­tu­ra­le costi­tui­ta da gio­va­ni aman­ti del­la let­tu­ra e del­la cul­tu­ra in gene­ra­le.
L’intento dell’associazione è la pro­mo­zio­ne di una cul­tu­ra che non nasca e non muo­ia all’interno dei vari festi­val let­te­ra­ri, ma che sia capa­ce di lavo­ra­re sul ver­san­te dell’impegno costan­te e di qua­li­tà.
In par­ti­co­la­re l’associazione si occu­pa di: orga­niz­za­re con­ve­gni, semi­na­ri, pre­sen­ta­zio­ni di libri, incon­tri con gli auto­ri, pro­muo­ve­re even­ti e mani­fe­sta­zio­ni tali da tute­la­re e valo­riz­za­re il patri­mo­nio arti­sti­co e cul­tu­ra­le del ter­ri­to­rio, gesti­re mostre tem­po­ra­nee e per­ma­nen­ti non­ché musei, rea­liz­za­re visi­te gui­da­te sul ter­ri­to­rio.

Ricomincio dai libri

Napoli, 29 settembre-1 ottobre 2017

Rico­min­cio dai Libri”, la pri­ma fie­ra del libro dopo Galas­sia Guten­berg, nasce nel 2014 dal­la siner­gia di tre asso­cia­zio­ni: La Bot­te­ga del­le paro­le, Librin­cir­co­lo e Are­na­dia­na che, in col­la­bo­ra­zio­ne con il Forum del­le Asso­cia­zio­ni e il Comu­ne di San Gior­gio a Cre­ma­no, sen­to­no il biso­gno di valo­riz­za­re, in un ter­ri­to­rio cul­tu­ral­men­te ric­co ma trop­po spes­so pena­liz­za­to dall’assenza di ini­zia­ti­ve di gran­de spes­so­re intel­let­tua­le, quel­le real­tà edi­to­ria­li e asso­cia­ti­ve che con il loro lavo­ro con­tri­bui­sco­no alla dif­fu­sio­ne del­la cul­tu­ra nel nostro pae­se. “Rico­min­cio dai Libri” vuo­le esse­re un trait d’union tra chi fa cul­tu­ra e chi ama frui­re di essa, l’anello che con­giun­ge i più sva­ria­ti aspet­ti cul­tu­ra­li – a par­ti­re da quel­lo let­te­ra­rio – con lo sco­po di giun­ge­re a rap­pre­sen­ta­re, anno dopo anno, un appun­ta­men­to fis­so per gli aman­ti del­le let­te­re e del­le arti. La mani­fe­sta­zio­ne rap­pre­sen­ta, dun­que, un nuo­vo ini­zio per il pano­ra­ma edi­to­ria­le, una fie­ra del libro in una pro­vin­cia a lun­go orfa­na di un even­to di tal gene­re, che pone al cen­tro i veri pro­ta­go­ni­sti del­la cul­tu­ra. Una fie­ra che vuol esse­re una vera festa, un momen­to di aggre­ga­zio­ne, d’incontro, di scam­bio e di cre­sci­ta cul­tu­ra­le tra edi­to­ri, auto­ri e asso­cia­zio­ni che avran­no l’occasione di far­si cono­sce­re ed entra­re in con­tat­to con il varie­ga­to pub­bli­co di aman­ti del­la cul­tu­ra. Le pri­me tre edi­zio­ni si sono tenu­te a San Gior­gio a Cre­ma­no (NA). La quar­ta si ter­rà a Napo­li e vedrà la col­la­bo­ra­zio­ne di altre due nuo­ve real­tà cul­tu­ra­li del ter­ri­to­rio: la Coop. Soc. Sepo­fà e l’associazione cul­tu­ra­le Paro­le Ala­te

Logos Festa della Parola

Roma, 12–15 ottobre 2017

Negli spa­zi dell’eXSnia e Par­co del­le Ener­gie si svol­ge la set­ti­ma edi­zio­ne di Logos — Festa del­la Paro­la. Una festa che ha da sem­pre l’intento di com­por­re un voca­bo­la­rio comu­ne che evo­chi e descri­va il mon­do che voglia­mo vive­re.