Presentazioni di libri

Ecco a voi i pros­si­mi appun­ta­men­ti!

Fuori da Gaza” di Selma Dabbagh

Pisa Book Festival, 11 e 12 novembre 2017

Sel­ma Dab­ba­gh pre­sen­ta “Fuo­ri da Gaza” al Pisa Book Festi­val, con­du­ce l’incontro Jose­ph Farell.  Dome­ni­ca 12 Novem­bre Sala Paci­not­ti ore 12,00

Gaza è sot­to bom­bar­da­men­to israe­lia­no, sono le 8:00 di sera e Rashid sta fuman­do uno spi­nel­lo sul tet­to del­la casa di fami­glia, ha appe­na rice­vu­to una noti­zia impor­tan­te: ha vin­to una bor­sa di stu­dio per Lon­dra, la via di fuga che sta­va aspet­tan­do. Iman, la sua sorel­la gemel­la, un’attivista mol­to rispet­ta­ta per l’impegno sul cam­po, vie­ne con­tat­ta­ta dall’ala isla­mi­ca del cen­tro cul­tu­ra­le che fre­quen­ta: le pro­pon­go­no di far­si esplo­de­re in un atten­ta­to sui­ci­da… Ambien­ta­to tra Gaza, Lon­dra e il Gol­fo, “Fuo­ri da Gaza”, segue le vite di Rashid e Iman nel loro ten­ta­ti­vo di costruir­si un futu­ro nel bel mez­zo dell’occupazione, il fon­da­men­ta­li­smo reli­gio­so e le divi­sio­ni tra le varie fazio­ni pale­sti­ne­si. Scrit­to con un’incredibile uma­ni­tà e sen­so del­lo humor,“Fuori da Gaza” riper­cor­re le recen­ti vicen­de di un popo­lo, dan­do al let­to­re la pos­si­bi­li­tà di calar­si in una sto­ria di “ordi­na­ria” vita pale­sti­ne­se.

Selma Dabbagh

Sel­ma Dab­ba­gh

Sel­ma Dab­ba­gh, (Dun­dee, Sco­zia, 1970) è una scrit­tri­ce bri­tan­ni­ca di padre pale­sti­ne­se e madre ingle­se. La par­te pale­sti­ne­se del­la fami­glia di Sel­ma vie­ne da Jaf­fa, dove suo non­no è sta­to arre­sta­to nume­ro­se vol­te dagli ingle­si per le sue opi­nio­ni poli­ti­che. La fami­glia fu costret­ta a lascia­re Jaf­fa nel 1948, quan­do suo padre, allo­ra un ragaz­zo di die­ci anni fu col­pi­to da una gra­na­ta get­ta­ta dai grup­pi sio­ni­sti. La fami­glia si è rifu­gia­ta in Siria per poi tra­sfe­rir­si in diver­se par­ti del mon­do. Sel­ma Dab­ba­gh ha vis­su­to in Ara­bia Sau­di­ta, Kuwait, Fran­cia e Bah­rein e ha lavo­ra­to come avvo­ca­to per i dirit­ti uma­ni a Geru­sa­lem­me, Il Cai­ro e Lon­dra. “Fuo­ri da Gaza” è il suo pri­mo e accla­ma­to roman­zo, “Guar­dian Book of the year” per due anni con­se­cu­ti­vi, è sta­to tra­dot­to in fran­ce­se e ara­bo

Incon­tro con l’autrice anglo-pale­sti­ne­se Sel­ma Dab­ba­gh il 29 Otto­bre alle 18:00 al Salo­ne dell’Editoria Socia­le (Por­ta Futu­ro, via Gal­va­ni 108). Inter­ven­go­no all’incontro Ceci­lia Dal­la Negra (Osser­va­to­rio Iraq) e Azzur­ra Merin­go­lo (Radio Rai 1)

Gaza è sot­to bom­bar­da­men­to israe­lia­no, sono le 8:00 di sera e Rashid sta fuman­do uno spi­nel­lo sul tet­to del­la casa di fami­glia, ha appe­na rice­vu­to una noti­zia impor­tan­te: ha vin­to una bor­sa di stu­dio per Lon­dra, la via di fuga che sta­va aspet­tan­do. Iman, la sua sorel­la gemel­la, un’attivista mol­to rispet­ta­ta per l’impegno sul cam­po, vie­ne con­tat­ta­ta dall’ala isla­mi­ca del cen­tro cul­tu­ra­le che fre­quen­ta: le pro­pon­go­no di far­si esplo­de­re in un atten­ta­to sui­ci­da… Ambien­ta­to tra Gaza, Lon­dra e il Gol­fo, “Fuo­ri da Gaza”, segue le vite di Rashid e Iman nel loro ten­ta­ti­vo di costruir­si un futu­ro nel bel mez­zo dell’occupazione, il fon­da­men­ta­li­smo reli­gio­so e le divi­sio­ni tra le varie fazio­ni pale­sti­ne­si. Scrit­to con un’incredibile uma­ni­tà e sen­so del­lo humor,“Fuori da Gaza” riper­cor­re le recen­ti vicen­de di un popo­lo, dan­do al let­to­re la pos­si­bi­li­tà di calar­si in una sto­ria di “ordi­na­ria” vita pale­sti­ne­se.

Selma Dabbagh

Sel­ma Dab­ba­gh

Sel­ma Dab­ba­gh, (Dun­dee, Sco­zia, 1970) è una scrit­tri­ce bri­tan­ni­ca di padre pale­sti­ne­se e madre ingle­se. La par­te pale­sti­ne­se del­la fami­glia di Sel­ma vie­ne da Jaf­fa, dove suo non­no è sta­to arre­sta­to nume­ro­se vol­te dagli ingle­si per le sue opi­nio­ni poli­ti­che. La fami­glia fu costret­ta a lascia­re Jaf­fa nel 1948, quan­do suo padre, allo­ra un ragaz­zo di die­ci anni fu col­pi­to da una gra­na­ta get­ta­ta dai grup­pi sio­ni­sti. La fami­glia si è rifu­gia­ta in Siria per poi tra­sfe­rir­si in diver­se par­ti del mon­do. Sel­ma Dab­ba­gh ha vis­su­to in Ara­bia Sau­di­ta, Kuwait, Fran­cia e Bah­rein e ha lavo­ra­to come avvo­ca­to per i dirit­ti uma­ni a Geru­sa­lem­me, Il Cai­ro e Lon­dra. “Fuo­ri da Gaza” è il suo pri­mo e accla­ma­to roman­zo, “Guar­dian Book of the year” per due anni con­se­cu­ti­vi, è sta­to tra­dot­to in fran­ce­se e ara­bo

Quando studiavamo in America” di Beppi Chiuppani

Bassano del Grappa, 16 settembre 2017

Bep­pi Chiup­pa­ni pre­sen­ta alle ore 17:30 il suo ulti­mo roman­zo nel­la sua Bas­sa­no, in una tra le più bel­le libre­rie d’Italia, la libre­ria Palaz­zo Rober­ti in via Jaco­po da Pon­te n. 34.

Quando studiavamo in America : Beppi ChiuppaniRoman­zo d’idee sul siste­ma uni­ver­si­ta­rio ame­ri­ca­no, “Quan­do stu­dia­va­mo in Ame­ri­ca” è uno dei pri­mis­si­mi testi let­te­ra­ri pub­bli­ca­ti in Ita­lia sull’esperienza di un “cer­vel­lo in fuga” negli Sta­ti Uni­ti. Il pro­ta­go­ni­sta rico­strui­sce in pri­ma per­so­na la sto­ria di un suo ami­co e col­le­ga di dot­to­ra­to, allon­ta­na­to­si miste­rio­sa­men­te e sen­za pre­av­vi­so da Chi­ca­go. Si trat­ta di un testo ibri­do che rien­tra in una sta­gio­ne di sag­gi­smo spe­ri­men­ta­le: allo stes­so tem­po sag­gio, roman­zo e memoir, e sfrut­ta la com­mi­stio­ne dei tre gene­ri pro­prio per sot­trar­si a ciò che il pro­ta­go­ni­sta dell’opera cri­ti­ca di più, ovve­ro l’eccessiva pro­fes­sio­na­liz­za­zio­ne del sape­re uma­ni­sti­co e la sua deri­va con­ser­va­tri­ce e pro­dut­ti­vi­sti­ca. Il libro non man­ca infi­ne di offri­re una nuo­va, ger­mi­na­le, visio­ne per l’università uma­ni­sti­ca del nostro pae­se.

Bep­pi Chiup­pa­ni, cre­sciu­to a Bas­sa­no del Grap­pa, si è dedi­ca­to alla cul­tu­ra uma­ni­sti­ca euro­pea a Pado­va, Pari­gi e Lisbo­na, e ha inda­ga­to le tra­di­zio­ni let­te­ra­rie del Medio Orien­te al Cai­ro (Ame­ri­can Uni­ver­si­ty) e a Dama­sco (Insti­tut Fra­nçais d’Études Ara­bes). Ha quin­di otte­nu­to il dot­to­ra­to in Let­te­ra­tu­ra Com­pa­ra­ta pres­so la Uni­ver­si­ty of Chi­ca­go, dove è sta­to per anni atten­to osser­va­to­re del­la socie­tà nor­da­me­ri­ca­na. È nar­ra­to­re e sag­gi­sta, e Medio Occi­den­te è il suo pri­mo roman­zo.