Speranze e paure nel futuro delle rivolte arabe (Gabriele Moccia)

Rac­co­glie­re l’eredità del­la pri­ma­ve­ra ara­ba, nel­la sua valen­za di movi­men­to che ha por­ta­to don­ne e uomi­ni, soprat­tut­to gio­va­ni, dal­la Tuni­sia all’Egitto, a mobi­li­tar­si nel­le piaz­ze e a sfi­da­re regi­mi oppres­si­vi, in nome del­la liber­tà, del­la demo­cra­zia e di un mag­gio­re benes­se­re, attra­ver­so la garan­zia di mag­gio­ri diritti.”

Rac­co­glie­re l’eredità del­la pri­ma­ve­ra ara­ba, nel­la sua valen­za di movi­men­to che ha por­ta­to don­ne e uomi­ni, soprat­tut­to gio­va­ni, dal­la Tuni­sia all’Egitto, a mobi­li­tar­si nel­le piaz­ze e a sfi­da­re regi­mi oppres­si­vi, in nome del­la liber­tà, del­la demo­cra­zia e di un mag­gio­re benes­se­re, attra­ver­so la garan­zia di mag­gio­ri diritti.”