Khaled Al Khamissi in Italia dal 26 novembre al 7 dicembre

web

Kha­led Al Kha­mis­si, l’autore del caso edi­to­ria­le egi­zia­no “Taxi”, arri­va in Ita­lia per un tour di pre­sen­ta­zio­ni del suo libro dal 27 novem­bre al 7 dicem­bre. Sarà a Pesa­ro, Bolo­gna, S. Giu­lia­no Ter­me (PI), Ostia Lido (RM), Roma e Napo­li sino alla fie­ra del libro “Più libri più libe­ri” di Roma.

Dibat­ti­ti, let­tu­re, musi­ca, dol­cet­ti ara­bi e can­ta­sto­rie che immer­ge­ran­no i pre­sen­ti nel­la vivi­da atmo­sfe­ra del Cai­ro. Kha­led al Kha­mis­si pas­se­rà dal cli­ma acca­de­mi­co del­le Uni­ver­si­tà a quel­lo infor­ma­le di biblio­te­che e libre­rie.

Un libro dedi­ca­to «Alla vita che abi­ta nel­le paro­le del­la pove­ra gen­te.»

Taxi è un viag­gio nel­la socio­lo­gia urba­na del­la capi­ta­le egi­zia­na attra­ver­so le voci dei tas­si­sti. 58 sto­rie bre­vi che rac­con­ta­no sogni, avven­tu­re filo­so­fi­che, amo­ri, bugie, ricor­di e poli­ti­ca. Uno dei libri più ven­du­ti di sem­pre in Egit­to e nel mon­do ara­bo. Kha­led Al Kha­mis­si è nato al Cai­ro, Egit­to. Gior­na­li­sta, regi­sta e pro­dut­to­re, scri­ve perio­di­ca­men­te arti­co­li e ana­li­si cri­ti­che su poli­ti­ca e socie­tà in diver­si gior­na­li e set­ti­ma­na­li egi­zia­ni.

Gio­ve­dì 27 novem­bre 2008, Pesa­ro  (18h00) - Biblio­te­ca San Gio­van­ni (Via Giam­bat­ti­sta Pas­se­ri, 102 — 61100 Pesa­ro). Inter­ven­go­no l’autore, il tra­dut­to­re, l’editore, Rober­ta Dena­ro (docen­te di “Let­te­ra­tu­ra e tra­du­zio­ne ara­ba” pres­so la facol­tà di Lin­gue delll’Uni­ver­si­tà di Urbi­no “Car­lo Bo”) e Sabri­na Pec­chia (asses­so­re alla Coo­pe­ra­zio­ne Inter­na­zio­na­le del Comu­ne di Pesa­ro).

Vener­dì 28 novem­bre 2008, Bolo­gna (20h30) - Biblio­te­ca Amil­car Cabral (via di San Mamo­lo, 24 — 40136 Bolo­gna). Inter­ven­go­no l’autore, il tra­dut­to­re, l’editore, Mar­cel­la Emi­lia­ni (docen­te di “Rela­zio­ni inter­na­zio­na­li nel medio orien­te” pres­so l’Uni­ver­si­tà degi Stu­di di Bolo­gna) e Augu­sto Vale­ria­ni (docen­te di “Media e la poli­ti­ca inter­na­zio­na­le” pres­so l’Uni­ver­si­tà degi Stu­di di Bolo­gna).

Saba­to 29 novem­bre 2008, San Giu­lia­no Ter­me, Pisa (16h30) - Asso­cia­zio­ne Cul­tu­ra­le “La Cen­tra­le” (via Gio­suè Car­duc­ci — 56010 San Giu­lia­no Ter­me, Pisa). Inter­ven­go­mo l’autore, il tra­dut­to­re e l’editore.

Dome­ni­ca 30 novem­bre 2008, Ostia Lido, Roma (19h00) - Cen­tro Socio Abi­ta­ti­vo “Vit­to­rio Occu­pa­to”, Scuo­la di Ita­lia­no  (lun­go­ma­re Tosca­nel­li, 186 — Ostia Lido). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore e Pino  Bla­so­ne (gior­na­li­sta di Rina­sci­ta).

Lune­dì 1 dicem­bre 2008, Roma Mar­co­ni (17h00) — Uni­ver­si­tà di Roma Tre, Dipar­ti­men­to di Stu­di Sto­ri­ci Geo­gra­fi­ci Antro­po­lo­gi­ci, Sala del Con­si­glio (Via Ostien­se, 234/236 — 00146 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore, Anna Boz­zo (docen­te di Sto­ria e Isti­tu­zio­ni dell’Islàm all’Uni­ver­si­tà Roma Tre), Fran­ce­sca Maria Cor­rao (docen­te di “Lin­gua e Let­te­ra­tu­ra Ara­ba all’Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”), Ste­fa­no Andret­ta (Diret­to­re del Dipar­ti­men­to di Stu­di Sto­ri­ci Geo­gra­fi­ci Antro­po­lo­gi­ci), Pao­lo Ben­ve­nu­ti (Diret­to­re del Dipar­ti­men­to di Dirit­to Euro­peo), Giu­lia­no Lan­cio­ni (Uni­ver­si­tà Roma Tre), Vin­cen­zo Zeno-Zen­co­vich (Uni­ver­si­tà Roma Tre, Diret­to­re del CLA), Ales­san­dra Gia­nel­li (Uni­ver­si­tà di Tera­mo) e Debo­rah Sco­lart (Uni­ver­si­tà di Roma “Tor Ver­ga­ta”).

Mar­te­dì 2 dicem­bre 2008, Roma (10h00) — Vil­la Mira­fio­ri, Facol­tà di Filo­so­fia dell’Uni­ver­si­tà di Roma “La Sapien­za” (via Car­lo Fea, 2 — 00161 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore e Giu­sep­pe Cece­re (docen­te di Lin­gua ara­ba all’Uni­ver­si­tà di Roma “La Sapien­za”).

Mar­te­dì 2 dicem­bre 2008, Napoli (18h00) — Libre­ria Edi­co­lè (Piaz­za Muni­ci­pio, 5 — 80133 Napo­li). Inter­ven­go­no l’autore e l’editore.

Mer­co­le­dì 3 dicem­bre 2008, Napoli (12h00) — Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”, Palaz­zo Medi­ter­ra­neo, Aula 3.4  (Via Nuo­va Mari­na, 59 — 80133 Napo­li). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore, Fran­ce­sca Maria Cor­rao (docen­te di “Lin­gua e Let­te­ra­tu­ra Ara­ba all’Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”) e Gio­van­ni Cano­va (docen­te di Sto­ria con­tem­po­ra­nea dei pae­si ara­bi all’Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”).

Mer­co­le­dì 3 dicem­bre 2008, Caserta (16h00) — Secon­da Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Napo­li, Polo didat­ti­co-scien­ti­fi­co, nuo­vo aula­rio, aula D1 (via Vival­di, 43 — 81100 Caser­ta). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore, Gian Maria Pic­ci­nel­li (docen­te di Lin­gua Dirit­to musul­ma­no e dei pae­si isla­mi­ci all’Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”) e Pao­la Vivia­ni (docen­te di Lin­gua e let­te­ra­tu­ra ara­ba all’Uni­ver­si­tà di Napo­li “L’Orientale”).

Gio­ve­dì 4 dicem­bre 2008, Roma (10h00) — Uni­ver­si­tà di Roma “La Sapien­za”, Facol­tà di Stu­di Orien­ta­li, Aula 5 (via Prin­ci­pe Ame­deo, 182/b — 00185 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore e Isa­bel­la Came­ra d’Afflitto (docen­te di Lin­gua e let­te­ra­tu­ra ara­ba all’Uni­ver­si­tà di Roma “La Sapien­za”).

Vener­dì 5 dicem­bre 2008, Roma Piaz­za Vit­to­rio (20h30) — Asso­cia­zio­ne Cul­tu­ra­le Apol­lo Undi­ci (via Con­te Ver­de, 51 — 00185 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore e Gaia Par­ri­ni (Un pon­te per…). Al con­tra­bas­so Ric­car­do Gola e alla chi­tar­ra Mar­co Boni­ni.

Saba­to 6 dicem­bre 2008, Roma Ostien­se (18h00) — Libre­ria Le Sto­rie (via Giu­lio Roc­co, 37/39 — 00154 Roma). Inter­ven­go­no l’autore e l’editore.

Dome­ni­ca 7 dicem­bre 2008, Roma EUR (14h00) — Fie­ra del­la pic­co­la e media edi­to­ria “Più libri più libe­ri”, Palaz­zo dei Con­gres­si, Sala Ame­ti­sta (Via­le del­la Civil­tà del Lavo­ro — 00134 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore, Igia­ba Sce­go (gior­na­li­sta e scrit­tri­ce). Let­tu­re di Ales­san­dro Sca­ret­ti (atto­re).

Dome­ni­ca 7 dicem­bre 2008, Roma Tra­ste­ve­re (18h30) — Libre­ria Griot Empo­rio Cul­tu­ra­le (Via di S. Ceci­lia, 1/A — 00153 Roma). Inter­ven­go­no l’autore, l’editore e Ingy Mubiayi (scrittrice). Letture di Ales­san­dro Sca­ret­ti (atto­re).

Per saper­ne di più sul­la tra­du­zio­ne ita­lia­na “Taxi. Le stra­de del Cai­ro si rac­con­ta­no” di Kha­led Al Kha­mis­si e cono­sce­re le date del­le pre­sen­ta­zio­ni: www.sirente.it

http://www.sirente.it/9788887847147/taxi-khaled-al-khamissi.html sche­da libro
http://it.wordpress.com/tag/rassegna-stampa-khaled-al-khamissi ras­se­gna stam­pa
http://books.google.it/books?id=6SknKr38CoMC ante­pri­ma libro

Press:
Chia­ra­stel­la Cam­pa­nel­li
chiaraetoile@hotmail.com 
mob. +39 339 3806185

0

(…) è ciò che di meglio vi possa capitare stasera!

Links: sito uffi­cia­le | offi­cial site

L’ultima let­te­ra pri­ma di lascia­re Napo­li ovve­ro l’Italia.
L’ultimo degli orsi che non san­no più dove nascon­der­si e che resi­sto­no.

Lun­ga vita agli orsi!
Lun­ga vita alle per­so­ne del­le caver­ne!

Buon 25 apri­le 2008.

Sui monti Tatra, Zakopane, Polonia, 1944

Caro Fra­nek,
l’altra not­te ho ucci­so altri tre nazi­sti a mani nude. Ho taglia­to loro la gola men­tre dor­mi­va­no e ho tra­sci­na­to i loro cor­pi in un bur­ro­ne. Non sono un omi­ci­da, ma loro mi han­no tra­sfor­ma­to in un assas­si­no, per difen­de­re la nostra gen­te, per difen­de­re me stes­so. Se devo, li ucci­de­rò uno dopo l’altro. Come i miei com­pa­gni, io sono la Resi­sten­za. Noi tut­ti sia­mo la Resi­sten­za. È que­sta la veri­tà. Caro fra­tel­lo, stai atten­to ai bugiar­di, agli imbro­glio­ni, ai ladri che pre­ten­do­no di esse­re i tuoi sal­va­to­ri. Sia­mo noi stes­si i nostri sal­va­to­ri. Nes­sun altro. Non c’è nes­sun Dio. C’è una fra­tel­lan­za di uomi­ni e don­ne, e poi ci sono quel­li che, ubria­chi di pote­re, voglio­no eli­mi­na­re tut­to ciò che è uma­no.
Potre­sti pen­sa­re che sono paz­zo. Comun­que sia, capi­rai che è que­sta guer­ra la fol­lia . Mi ha tra­sfor­ma­to in un dispe­ra­to, dispe­ra­to per­ché que­sta guer­ra deve fini­re. Ma fin­ché con­ti­nuia­mo a com­bat­te­re guer­re come que­sta, e non a com­bat­te­re la stes­sa idea di Guer­ra, non avre­mo mai pace su que­sta ter­ra. Io non ho pace.
Vivo in una caver­na su un alto tor­ren­te sopra Zako­pa­ne. L’aria è fred­da. Pos­so vede­re per chi­lo­me­tri oltre i Tatra e le loro cime inne­va­te. Un tem­po qui vive­va­no gli orsi. Nes­su­no sa dove vivo­no ades­so, duran­te que­sta guer­ra. Come gli orsi, sono sta­to gui­da­to sem­pre più in alto e sem­pre più all’interno del­le pro­fon­di­tà del­le mon­ta­gne. La mia caver­na è pro­fon­da più o meno ven­ti metri. Il suo­lo è rico­per­to di ossa di ani­ma­li. Io sono l’animale più recen­te, l’orso più recen­te. E nes­su­no sa che vivo qui. Man­gio bac­che. Met­to trap­po­le per le lepri. Ho ruba­to il cibo ai tede­schi, le loro coper­te e pisto­le. Scri­vo que­sta let­te­ra sul­la loro car­ta con la loro pen­na. Sta­not­te fume­rò il loro tabac­co.
Non cre­de­rai a quel­lo che sto per dir­ti. I tede­schi sta­va­no tra­spor­tan­do gio­iel­li. Da dove li aves­se­ro ruba­ti non lo so, ma ades­so sono miei. E sono splen­di­di. Devo­no esse­re dia­man­ti, gran­dis­si­mi e bril­lan­ti. Mai in vita mia ho visto un simi­le teso­ro. Li nascon­de­rò e poi, quan­do fini­sce que­sta guer­ra, la nostra fami­glia avrà i sol­di per com­pra­re una bel­la casa e una fat­to­ria. Non ho novi­tà per la mam­ma o per i fra­tel­li. Non pre­oc­cu­pa­te­vi per me. Mi pren­do cura di me.
Mor­te ai fasci­sti! Mor­te ai guer­ra­fon­dai! Lun­ga vita agli orsi e alla gen­te del­le caver­ne di tut­to il mon­do! Lun­ga vita alla nostra fami­glia. Caris­si­mo fra­tel­lo. Ti voglio bene e mi man­chi.

Har­ry

1

l’Altrolibro 2008

l’Altrolibro 2008
per­cor­si di resi­sten­za e libe­ra­zio­ne
a cura del­le libre­rie Jamm & Per­di­tem­po

5ª ras­se­gna del­la pic­co­la e media edi­to­ria
dal 28 apri­le al 1° mag­gio
Cro­ce di Luc­ca, p.tta Mira­glia — Napo­li

pro­gram­ma

sono pre­sen­ti le case edi­tri­ci:
415, AC edi­to­ria­le, A.C.R.A.T.I., Agen­zia X, Alet, Anne­xia, Arca­na, Archi­vio Pri­mo Moro­ni, Arki­viu T. Ser­ra, Ava­glia­no, Bec­co Gial­lo, Besa, Bevi­vi­no, Black Vel­vet, Cani­co­la, Car­go, Castel­vec­chi, Cher­si – L’Affranchi, Coco­ni­no press, Coli­brì, Colon­ne­se, Coni­glio, Coo­per, Costa & Nolan, Cox 18, Cro­no­pio, Cut up, Data­news, Deri­veAp­pro­di, Dra­go, Due­pun­ti:, E/O, Edi­tions du Dro­ma­dai­re, Editoria&Spettacolo, Edi­zio­ni BD, Edi­zio­ni Anar­chi­smo, Edi­zio­ni Lavo­ro, Edi­zio­ni Quin­lan, Edi­zio­ni Re Nudo, Edi­zio­ni Socra­tes, Effi­gie, EGA, Eleu­the­ra, Epo­ché, Ermi­ta­ge, Fah­ren­heit 451, Fan­dan­go, Fanuc­ci, Fbe Edi­zio­ni, Fer­nan­del, Fra­tel­li Fril­li, Gal­luc­ci, Gal­ze­ra­no, Gorée, Gra­tis, Gri­fo, Grrr­ze­tic, Igna­zio Maria Gal­li­no, Il Prin­ci­pe Costan­te, Il Siren­te, Ima­gae­na­ria, Imma­gi­na­po­li, Instar Libri, Iper­bo­rea, Isbn Edi­zio­ni, Jaca Book, Jamm, Jou­ven­ce, Kaos, Kap­pa Vu, L’Ancora del Medi­ter­ra­neo, La Fiac­co­la, La Nuo­va Fron­tie­ra, Lecon­te, Le Nubi, Lin­dau, Mag­ma­ta, Mala­tem­po­ra, Mani­fe­sto­li­bri, Man­ni, Mar­cos y Mar­cos, Mar­lin, Mc edi­tri­ce, Meri­dia­no Zero, Meso­gea, Mime­sis, Nau­ti­lus, NMM, NN, No Reply, Non luo­ghi, Obar­raO, Odra­dek, Ombre cor­te, Orec­chio acer­bo, Per­di­sa, Pon­Sin­Mor, Por­fi­do, Pro­fon­do Ros­so, Pro­spet­ti­va edi­tri­ce, Pun­to Ros­so, Quod­li­bet, Raro­vi­deo — Miner­va Pic­tu­res, Robin — Biblio­te­ca del Vascel­lo, Sacro­san­to­pia­ce­re, San­ka­ra, Sen­si­bi­li alle foglie, Sha­ke, SE, Sicilia.L, Sos­sel­la, Sugar­co, Ter­re di mez­zo, Vene­rea, Via del ven­to, Voland, Zona.

lune­dì 28 apri­le

ore 18.30
Incon­tro con l’autore
L’acrostico più lun­go del mon­do
di Vin­cen­zo Maz­zi­tel­li — Meri­dia­no zero

Una sfi­da con se stes­si, pri­ma di tut­to. L’impresa epi­ca di un uomo che nar­ra la sua disce­sa all’inferno. Una sfi­da degna dei piu’ ardi­ti gio­co­lie­ri del­la paro­la. E che si misu­ra diret­ta­men­te con la Divi­na Com­me­dia, infat­ti ripro­du­ce in acro­sti­co il pri­mo can­to dell’Inferno:
Non avea piu’ del Cri­sto mor­to etade/ E del­la mia cit­ta’ si’ perigliosa/Languidamente baz­zi­ca­vo strade/ Mala­to di libi­do e ogn’altra cosa/ Ero per la tri­bu’ gia’ trop­po anziano/ Zin­ga­ro vec­chio dall’ardita prosa/ Zoti­co spes­so e tru­ci­do villano/ Ormai poe­ta di poe­sia distorta/ Dro­ga­ta da un cat­ti­vo cortigiano/ E cie­ca e oscu­ra e crip­ti­ca e con­tor­ta…

 

 
 
ore 20.00

 

 

 

 

 

 

Incon­tro con l’autore

 

 

 
Manua­le dell’arte bim­ba

 

 

 

 
di Filip­po Scoz­za­ri — Coni­glio Edi­to­re

 

 

 
In Manua­le dell’arte Bim­ba (il fumet­to) Scoz­za­ri riper­cor­re gli anni del­la sua infan­zia, tene­ro e stu­pe­fat­to esplo­ra­to­re del­la Bolo­gna e dell’Italia negli anni 50 e 60. In un’ideale “Pri­ma Pun­ta­ta”, che ter­mi­na esat­ta­men­te dove ini­zia­va il for­tu­na­to Pri­ma paga­re, poi ricor­da­re Scoz­za­ri inda­ga, sbra­na e resu­sci­ta i pun­ti noda­li del­la pro­pria edu­ca­zio­ne: la scuo­la, la fami­glia, la pas­sio­ne per il dise­gno, l’amore lan­ci­nan­te per i fumet­ti, ma anche gli inter­ro­ga­ti­vi fero­ci di un Bim­bo che, in eter­no duel­lo col Bab­bo Man­na­ro, avver­te in se’ i pri­mi pun­go­li di quel­la fol­lia crea­ti­va che, zap­pa­ta a scon­fit­te e con­ci­ma­ta a sco­per­te, lo tra­sfor­me­ra’ in uno degli auto­ri sim­bo­lo dell’ultimo scor­cio del ‘900.

 

 

 
Pri­ma paga­re, poi ricor­da­re

 

 

 
di Filip­po Scoz­za­ri — Coni­glio Edi­to­re

 

 

 
Il rac­con­to, vis­su­to in pri­ma per­so­na da uno dei suoi sto­ri­ci pro­ta­go­ni­sti, del­la gran­de sta­gio­ne che ha dato vita al nuo­vo fumet­to ita­lia­no, alla nuo­va sati­ra poli­ti­ca, alla par­te miglio­re del­la crea­ti­vi­ta’ degli anni ‘70, a rivi­ste sto­ri­che e fon­da­men­ta­li come Can­ni­ba­le, Fri­gi­dai­re, Il Male. Un grup­po di corag­gio­si, stu­pi­di e inde­cen­ti geni del­la comu­ni­ca­zio­ne rifon­da­no “il gusto e l’immaginario di una nazio­ne abi­tua­ta ad agi­tar­si nei salot­ti e sul­le ter­ze pagi­ne solo per put­ta­na­te del­la galas­sia cen­tra­le”.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

mar­te­dì 29 apri­le
 

 

 
 

 
 
ore 19.00

 

 

 

 

 

 

Pre­sen­ta­zio­ne col­let­ti­va

 

 

 
Fugi­ti­ve days — memo­rie dai Wea­ther Under­ground

 

 

 

 
di Bill Ayers — Cox 18 books

 

 

 
Aspet­ta un atti­mo. Que­sto non puo’ acca­de­re ades­so. Aspet­ta. La mic­cia e’ gia’ acce­sa, pic­co­le scin­til­le bril­la­no in una dan­za dispe­ra­ta e mor­ta­le. Le lan­cet­te metal­li­che del gros­so oro­lo­gio avan­za­no ine­so­ra­bil­men­te, men­tre il mon­do gira velo­ce e fuo­ri con­trol­lo. La mia stes­sa vita sta per esplo­de­re.

Nel 1970, dopo le mobi­li­ta­zio­ni con­tro la guer­ra del Viet­nam e i riot urba­ni, i Wea­ther­men scel­go­no la clan­de­sti­ni­ta’, e dichia­ra­no guer­ra agli Sta­ti Uni­ti. Si chia­me­ran­no Wea­ther Under­ground, da una can­zo­ne di Bob Dylan. I ricor­di di Bill Ayers ripor­ta­no que­gli even­ti a una memo­ria col­let­ti­va, fon­da­men­ta­le per rico­no­sce­re l’esistenza di sto­rie, di uomi­ni che vec­chie e nuo­ve pra­ti­che disci­pli­na­ri vor­reb­be­ro azze­ra­re.

 

 
 
Con il san­gue agli occhi

 

 

 

 

 

 

.

Let­te­re e scrit­ti dal car­ce­re

 

 

 
di Geor­ge L. Jack­son — Agen­zia X

Pre­fa­zio­ne di Emi­lio Qua­drel­li

Bio­gra­fia illu­stra­ta di Paper Resi­stan­ce e u_net

 

 

 

 
“La car­ce­ra­zio­ne e’ per prin­ci­pio un aspet­to del­la lot­ta di clas­se. E’ sta­ta crea­ta da una socie­ta’ chiu­sa per ten­ta­re di iso­la­re gli indi­vi­dui che non rispet­ta­no le rego­le di un siste­ma ipo­cri­ta e quel­li che lan­cia­no una sfi­da a livel­lo di mas­sa con­tro que­sto siste­ma”.

Con il san­gue agli occhi rac­co­glie le let­te­re e i sag­gi di teo­ria poli­ti­ca che l’autore scris­se dopo la mor­te del fra­tel­lo Jona­than, ucci­so men­tre ten­ta­va di libe­ra­re tre dete­nu­ti. Geor­ge L. Jack­son fece usci­re clan­de­sti­na­men­te dal peni­ten­zia­rio di San Quen­tin que­sto mano­scrit­to pochi gior­ni pri­ma di esse­re assas­si­na­to dai secon­di­ni, il 21 ago­sto 1971.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

mer­co­le­dì 30 apri­le
 

 

 
ore 18.00
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incon­tro con l’autore

Don­ne nel­la guer­ri­glia.
 

 
 
 

 

 

 

 

 

Vita e lot­te di Bar­ba­ra Kistler e Andrea Wolf

a cura di Mau­ri­zio Fer­ra­ri
 

 

 

 

 

 

 
Bar­ba­ra Kistler e Andrea Wolf, due com­pa­gne che han­no par­te­ci­pa­to ai movi­men­ti anta­go­ni­sti dei loro pae­si. La loro non fu una scel­ta che si spen­se o si rias­sor­bi’ local­men­te, con­ti­nuo’ fuo­ri dai loro pae­si e ter­mi­no’ in Kur­di­stan. Lot­ta­re e pen­sa­re loca­le e’ anche agi­re glo­ba­le, seguen­do la ’filie­ra repres­si­va’, entram­be, con per­cor­si auto­no­mi, sono anda­te a com­bat­te­re nel­la par­te tur­ca del Kur­di­stan a fian­co del­le popo­la­zio­ni che subi­sco­no ovun­que sfrut­ta­men­to e oppres­sio­ne.

ore 19.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

ascol­to col­let­ti­vo

Il dia­rio di Salam Pax
 

 

 
di Anna Maria Gior­da­no / Audio­doc
 

 

 

 

 

 

 
Salam Pax e’ lo pseu­do­ni­mo di un gio­va­ne archi­tet­to di Bagh­dad che ha offer­to il reso­con­to di guer­ra piu’ fre­sco e sti­mo­lan­te usci­to dal­le por­te del pae­se. Il suo diver­ti­men­to vir­tua­le da un appar­ta­men­to di peri­fe­ria e’ diven­ta­to il web dia­ry di guer­ra piu’ let­to del mon­do. Le sue ´Pax news´, come chia­ma i suoi post, sono secon­do la BBC un vero anti­do­to alla ver­sio­ne tele­vi­si­va del­la guer­ra. Repor­ter embed­ded sui gene­ris, cor­re tut­ti i suoi rischi, soprav­vi­ve alla cen­su­ra, affi­na il suo talen­to di nar­ra­to­re e diven­ta una voce dall´Iraq, for­te e chia­ra, tut­ta da ascol­ta­re.

ore 19.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incon­tro con l’autore

Cani sciol­ti
 

 

 
di Dome­ni­co Mun­go
Boo­ga­loo Publi­shing
 

 

 

 

 

 

 
I rac­con­ti di que­sto libro li ho ruba­ti: alla mia vita, rac­con­tan­do quel­lo che ho fat­to e visto con le mie mani…I rac­con­ti di que­sto libro li ho ruba­ti alla memo­ria di altri, che me li han­no rac­con­ta­ti… ed io li ho appun­ta­ti nel­la mia testa per non far­li usci­re mai piu’ dai miei ricor­di.

I rac­con­ti di que­sto libro li ho ruba­ti nei vago­ni di tre­ni dispe­ra­ti, negli abi­ta­co­li di mac­chi­na­te cie­che che sfrec­cia­no sugli asfal­ti bagna­ti, li ho ere­di­ta­ti dai rac­con­ti di vec­chi ai gio­va­ni, dagli arti­co­li di gior­na­le, dal­la mia imma­gi­na­zio­ne obli­qua.

 

 

 
all’incontro par­te­ci­pa la reda­zio­ne di Napo­li Moni­tor che pre­sen­ta il nume­ro: ‘Fino all’ultimo sta­dio: dove sono gli ultras’

 

 

 
l’Altrolibro 2008

gio­ve­dì 1 mag­gio
 

 

 
ore 18.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incon­tro con l’autore

Los Ami­gos de Ludd. Bol­let­ti­no d’informazione anti-indu­stria­le
 

 

 
A.c.r.a.t.i
 

 

 

 

 

 

 
Gli auto­ri inten­do­no sten­de­re un salu­ta­re discre­di­to nei con­fron­ti del­la socie­ta’ indu­stria­le. Una vol­ta iden­ti­fi­ca­ta l’industria come il domi­nio tec­ni­fi­ca­to del capi­ta­le per i fini del capi­ta­le, la cri­ti­ca del capi­ta­li­smo e la cri­ti­ca dell’industria diven­ta­no sino­ni­mi giac­che’ l’industria non e’ sem­pli­ce­men­te un mez­zo, ben­si’ il mez­zo ogget­ti­vo del capi­ta­le con il qua­le esso giun­ge ad inten­si­fi­ca­re la pro­du­zio­ne.

Los Ami­gos de Ludd riper­cor­ro­no i pas­sag­gi del­la resi­sten­za, pas­sa­ta e attua­le, all’imposizione del mac­chi­ni­smo e dell’industria (sabo­tag­gi, scio­pe­ri, rivol­te) facen­do rie­mer­ge­re i modi di vita e di pro­du­zio­ne pre-indu­stria­li, non per invi­ta­re ad un impro­po­ni­bi­le ritor­no al pas­sa­to ma per soste­ne­re la neces­si­ta’ del­la riap­pro­pria­zio­ne di quel saper fare del qua­le sia­mo sta­ti spos­ses­sa­ti. Attra­ver­so le loro ana­li­si, gli stu­di sto­ri­ci, la pro­po­si­zio­ne di altri con­tri­bu­ti e le recen­sio­ni cri­ti­ca­no sen­za sosta l’industrialismo e tut­te le illu­sio­ni pro­gres­si­ste, cer­can­do con­tem­po­ra­nea­men­te i mez­zi pra­ti­ci per libe­rar­si del­la gigan­te­sca rete di biso­gni fit­ti­zi che l’industria ha gene­ra­to.

ore 20.00
 

 
 
 

 

 

 

 

 

ascol­to col­let­ti­vo

Il pas­sag­gio del­la linea.
 

 
 
 

 

 

 

 

 

Viag­gio nei tre­ni dell’Italia not­tur­na

di e con Mar­cel­lo Ansel­mo / Audio­doc
 

 

 

 

 

 

 
I pro­ta­go­ni­sti del viag­gio nar­ra­no del­la vita, del lavo­ro, dei desi­de­ri e dei vizi di un moder­no popo­lo degli abis­si segna­to da un’esistenza com­ples­sa e vor­ti­co­sa. All´ormai sta­bi­le pre­ca­ria­to lavo­ra­ti­vo infat­ti, si sovrap­po­ne oggi un pre­ca­ria­to esi­sten­zia­le acui­to dal pen­do­la­ri­smo set­ti­ma­na­le o men­si­le tra il Nord e il Sud dell’Italia. Il viag­gio dei migran­ti moder­ni con­ti­nua ad esse­re fati­co­so e len­to negli Espres­so Not­te che attra­ver­sa­no la peni­so­la ita­lia­na diste­si in un lun­go viag­gio not­tur­no.

Le sto­rie dell´Italia not­tur­na sono rac­con­ti di lavo­ro nero, lavo­ro edi­li­zio, micro­cri­mi­na­li­ta’ spon­ta­nea, di car­ce­re, di ingiu­sti­zie vere e pre­sun­te, ma sono anche i semi di una guer­ra tra pove­ri e migran­ti. Sono inol­tre le con­trad­di­zio­ni del pae­se rac­con­ta­te in una lin­gua inten­sa, mar­ca­ta da infles­sio­ni, caden­ze e dia­let­ti che for­ma­no la sono­ri­ta’ del viag­gio. Ai dia­let­ti dei con­ta­di­ni di qual­che decen­nio fa segui­to un ita­lia­no stor­pia­to tan­to dal­la lin­gua del­la tele­vi­sio­ne quan­to dal­le secre­zio­ni dia­let­ta­li.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

gio­ve­dì 1 mag­gio
 

 

 
a segui­re
 

 

 
Lavo­ra-pro­du­ci-con­su­ma-cre­pa
 
Con­cer­to di poe­sia per voce sola di e con Voz­la
 
su testi di g.corso c.bukowski p.ciampi h.m.enzensberger
 
ingan­na­te mol­ti­tu­di­ni in vaste cospi­ra­zio­ni [da g.corso]

-con­sa­pe­vo­lez­za coscien­za cri­ti­ca lavo­ro liberta’-diritti inconfutabili„ed e’ un dirit­to poter ave­re la pos­si­bi­li­ta’ di ger­mi­nar­li. le dispe­ran­ti pre­oc­cu­pa­zio­ni mes­se in atto dall esi­gen­za di soprav­vi­ve­re nell oggi quo­ti­dia­no, fan­no ombra sul­la pos­si­bi­li­ta’ di acqui­si­re cono­scen­za- coscien­za „ ci si ridu­ce ad auto­mi in cer­ca del mez­zo che pos­sa garan­ti­re una -si pure- pre­ca­ria mani­fe­sta­zio­ne dell istin­to con­ser­va­ti­vo. si e’ den­ta­tu­ra d ingra­nag­gio nel siste­ma -vigen­te sul pia­ne­ta ter­ra- che can­ta stri­du­lo „pro­du­ci con­su­ma crepa„produci con­su­ma cre­pa„ attua­to da orga­ni di pote­re che tra loro tra­ma­no cospi­ra­zio­ni ad allar­ga­re la rete del­le ingan­na­te mol­ti­tu­di­ni.

.liv­ka voz­la.

sia­mo gli uomi­ni vuo­ti sia­mo gli uomo­ni impa­glia­ti che appog­gia­no la testa l un l altro pie­na di paglia .ahim­me’. — t.eliot dal­la .ter­ra deso­la­ta.

in chiusura…dalle ore 23.00 in poi…
l’Altrobicchiere: inter­pre­ta­zio­ni musi­ca­li e alco­li­che
dei temi svi­lup­pa­ti nel­la ras­se­gna
»>Per­di­tem­po — via S. Pie­tro a Maiel­la, 8

per info e con­tat­ti:
Asso­cia­zio­ne l’Altrolibro
altrolibro.napoli@virgilio.it
PERDITEMPO – Libri vini e vini­li
via S. Pie­tro a Maiel­la, 8 — Napo­li
tel. 081.444958 _ info@perditempo.org
JAMM – Libri per viag­gia­re
Via S. Gio­van­ni Mag­gio­re a Pigna­tel­li, 32 — Napo­li
tel. 081.5526399 _ jammnapoli@libero.it

0

Clementi pensieri dal carcere

(da Il Mat­ti­no, Cul­tu­ra Napo­li del 07/03/2008)

Si inti­to­la «Pen­sie­ri dal car­ce­re» il libro di Pier­re Clé­men­ti, usci­to in Fran­cia nel 1973 e ora pub­bli­ca­to in ita­lia­no gra­zie alla casa edi­tri­ce Il Siren­te de L’Aquila (pagg. 143, euro 12,50), che sarà pre­sen­ta­to oggi a Napo­li, pres­so la libre­ria L’ibrido di via San Seba­stia­no. Figu­ra-sim­bo­lo del­la ribel­lio­ne, del­la tra­sgres­sio­ne e dell’anticonformismo, Clé­men­ti (mor­to a 57 anni nel 1999) ebbe una vita alquan­to spe­ri­co­la­ta. Inter­pre­te negli anni ’60-’70 di film in cui diven­ne un’icona del­la con­tro­cul­tu­ra, nel decen­nio tra il 1961 (quan­do sbar­cò alla Sta­zio­ne Ter­mi­ni a Roma) fino al 1971, quan­do fu arre­sta­to per deten­zio­ne di dro­ga, tra­scor­se più tem­po in Ita­lia che in Fran­cia.

0

Dibattito su Pierre Clémenti

Vener­dì 7 mar­zo ore 18, 30
pres­so la libre­ria Libri­do via San Seba­stia­no 39, Napo­li 
par­lia­mo del libro ‘Pen­sie­ri dal car­ce­re’ di Pier­re Clé­men­ti
Edi­tri­ce il Siren­te

Pierre ClémentiPierre Clémenti

Pier­re Clé­men­ti (Pari­gi 1942–1999), atto­re e regi­sta, ribel­le e anti­con­for­mi­sta. Ha lavo­ra­to da atto­re prin­ci­pa­le in nume­ro­si film con regi­sti come Ber­to­luc­ci (Part­ner, Il Con­for­mi­sta), Paso­li­ni (Por­ci­le), Cava­ni (I Can­ni­ba­li), Bunuel ( Bel­la di gior­no, La via lat­tea). Nel ’71 vie­ne arre­sta­to per deten­zio­ne di dro­ga e incar­ce­ra­to per più di un anno nel­le pri­gio­ni di Roma. Rila­scia­to per insuf­fi­cien­za di pro­ve, non potrà più far ritor­no in Ita­lia. In segui­to a que­sta espe­rien­za scri­ve­rà que­sto libro.

Sogno lei, signor mini­stro del­la Giu­sti­zia. (…) Dice a se stes­so: però rap­pre­sen­to la giu­sti­zia di que­sto pae­se. Ma è all’altezza? Ren­de­re giu­sti­zia è una cosa sacra. Lei può gua­ri­re o distrug­ge­re. Lei ha la scel­ta, lei è il mini­stro. Ed è for­se que­sto a tur­ba­re il suo sogno. (…) I debo­li sono sen­za dife­sa tra le sue mani. Lei potreb­be così dif­fon­de­re la luce nel­le men­ti. Ma non lo fa, e que­sto fini­sce per tor­men­tar­la. (…) Cre­do che sareb­be bene che in una not­te di inson­nia lei pren­des­se la mac­chi­na e andas­se ver­so mez­za­not­te, l’una, a vede­re un po’ quel­lo che suc­ce­de alla San­té. Pen­so che le apri­ran­no. (…) Entri, fac­cia accen­de­re le luci, veda più da vici­no ciò che distur­ba le sue not­ti. Guar­di un mon­do dove tut­to va cam­bia­to, tut­to va inven­ta­to. Non si tagli le vene. Respi­ri e crei. La salu­to.                       
Pier­re Clé­men­ti”

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
http://www.sirente.it/9788887847123/pensieri-dal-carcere-pierre-clementi.html

EVENTO SEGNALATO SU:
http://www.manifestazioni.com/manifestazioni/manifestazione/c822680b01
http://napoli.bakeca.it/eventi-feste/parliamo-del-libro-pensieri-th7e2218803
http://www.belpaese.it/napoli/na_evento_9327.html
http://www.inagenda.info/index.php?id=48993&PHPSESSID=2b7839fcbddbc1a844375616213f5f90
http://www.planetnews.it/2008/dibattito-su-pierre-clementi/
http://technorati.com/posts/shqm3BQc2Ifk%2BPjP2bX2Q7NO78m6LLA%2FbTnnd7AC6Js%3D
http://www.plim.it/bg/dibattito-su-pierre-clementi/20080227
http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080307&ediz=NAZIONALE&npag=42&file=DEF.xml&type=STANDARD

0