Khaled Al Khamissi, “Taxi. Le strade del Cairo si raccontano”

NIGRIZIA — Feb­bra­io 2008
di Pier Maria Maz­zo­la

gencopertina«E per­ché secon­do te dove vivia­mo? In una cit­tà? La giun­gla è il para­di­so rispet­to a dove stia­mo noi. Lo sai dove vivia­mo noi? — Dove? — All’inferno». 58 sipa­riet­ti da cui si spri­gio­na, nel­le con­ver­sa­zio­ni fra il clien­te-nar­ra­to­re e un tas­si­sta o l’altro, la sati­ra, socia­le e poli­ti­ca (anche se l’autore ammet­te di esser­si auto­cen­su­ra­to su cer­ti nomi e cer­te sto­rie…). Don­ne in niqab che den­tro il taxi si tra­sfor­ma­no, tas­si­na­ri con sto­rie strap­pa­la­cri­me per scu­ci­re qual­che lira di più, il traf­fi­co che si bloc­ca — anche quel­lo pedo­na­le — a moti­vo di una pas­seg­gia­ta di Muba­rak… Il libro è un best sel­ler in Egit­to, e al let­to­re nostra­no tor­ne­rà in men­te la com­me­dia all’italiana. Il Siren­te, 2008, pp. 191+XII, € 15,00.

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