Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra : Sumia Sukkar
IL RAGAZZO DI ALEPPO CHE HA DIPINTO LA GUERRA di Sumia Sukkar

Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra su SuperAbile

(il magazine per la disabilità)

Nato con la sin­dro­me di Asper­ger, il quat­tor­di­cen­ne Adam è il pro­ta­go­ni­sta del roman­zo Il ragaz­zo di Alep­po che ha dipin­to la guer­ra (Edi­tri­ce il Siren­te), in cui Sumia Suk­kar rac­con­ta il con­flit­to siria­no attra­ver­so lo sguar­do di un ragaz­zo a cui non «pia­ce incon­tra­re per­so­ne nuo­ve». Pro­prio per­ché Adam cer­ca di espri­me­re le sue emo­zio­ni attra­ver­so la pit­tu­ra, ogni capi­to­lo pren­de il nome di un colo­re, quel­lo che avvol­ge le per­so­ne a secon­da dei loro sta­ti d’animo, ma il suo pre­fe­ri­to è il ros­so rubi­no, anche se non sop­por­ta vede­re il san­gue.

«Ogni tan­to uso toni pastel­lo, altre vol­te for­ti e acce­si», dice il pro­ta­go­ni­sta, che cer­ca di resi­ste­re alla vio­len­za assur­da del­la guer­ra attra­ver­so l’arte, con­cen­tran­do­si anche su imma­gi­ni e suo­ni. Nel dram­ma­ti­co viag­gio ver­so Dama­sco, lasce­rà cade­re la bar­rie­ra del con­tat­to fisi­co con la sorel­la Yasmi­ne, in segui­to a un bom­bar­da­men­to che li feri­sce entram­bi. «Guer­ra signi­fi­ca per­de­re ciò che ami. Pace è ciò che resta quan­do fini­sce la guer­ra», sin­te­tiz­za. Bri­tan­ni­ca di padre siria­no e madre alge­ri­na, l’autrice Sumia Suk­kar ha 24 anni ma ha scrit­to il suo roman­zo d’esordio tre anni fa, dopo aver stu­dia­to scrit­tu­ra crea­ti­va alla King­ston Uni­ver­si­ty di Lon­dra. Un suc­ces­so di cri­ti­ca e di pub­bli­co: nel 2014 il ria­dat­ta­men­to radio­fo­ni­co è anda­to in onda nel pro­gram­ma Satur­day Dra­ma del­la Bbc e sono sta­ti acqui­sta­ti i dirit­ti del libro per la rea­liz­za­zio­ne di un film.

Supe­rA­bi­le Inail, Lau­ra Bada­rac­chi, Gen­na­io 2017