Maria Antonietta Fontana

Maria Antonietta Fontana

Maria Anto­niet­ta Fon­ta­na è nata a Roma, dove ha stu­dia­to pia­no­for­te con il M° Lucia­no Pelo­si e Nico­let­ta Cim­pa­nel­li per­fe­zio­nan­do­si con Mari­sa Can­de­lo­ro, e lau­rean­do­si con lode e pro­po­sta di pub­bli­ca­zio­ne in Scien­ze Poli­ti­che alla Sapien­za, spe­cia­liz­zan­do­si nel­le pro­ble­ma­ti­che del dirit­to inter­na­zio­na­le pri­va­to e in par­ti­co­la­re del­la con­trat­tua­li­sti­ca e dell’arbitrato con la Rus­sia e i Pae­si dell’Est euro­peo.
Ex fun­zio­na­rio dell’Organizzazione Inter­na­zio­na­le del Lavo­ro a Gine­vra, New York e al BIT di Tori­no, ha poi svol­to atti­vi­tà con­cer­ti­sti­ca in for­ma­zio­ni di musi­ca da came­ra; per dodi­ci anni ha diret­to una rivi­sta inter­na­zio­na­le di mala­co­lo­gia, per altri sei ha lavo­ra­to in diver­si con­te­sti in Uni­ver­si­tà a distan­za.
Col­la­bo­ra assi­dua­men­te con il quo­ti­dia­no L’Opinione del­le Liber­tà, per cui scri­ve edi­to­ria­li e recen­sio­ni disco­gra­fi­che, tea­tra­li e let­te­ra­rie. Col­la­bo­ra anche alla dif­fu­sio­ne del cari­sma del San­tua­rio di Notre-Dame de Mon­tli­geon, per cui cura la pro­du­zio­ne dei testi in lin­gua ita­lia­na.
Da anni lavo­ra nel cam­po del­le tra­du­zio­ni tec­ni­che (giu­ri­di­che ed eco­no­mi­che) e let­te­ra­rie dal fran­ce­se, ingle­se e rus­so. Nel suo futu­ro, la par­te­ci­pa­zio­ne (bre­ve) ad un film, la col­la­bo­ra­zio­ne con una nuo­va casa cine­ma­to­gra­fi­ca nel cam­po del­la pro­du­zio­ne, e, for­se, l’edizione dei suoi ver­si ine­di­ti.
Ha due figli ed un nipo­te: la sua car­rie­ra (pre­co­ce) di non­na è inco­min­cia­ta da pochis­si­mo, ma già con discre­to suc­ces­so…

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Paul Barnes & Charles Block STANNO ARRIVANDO

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FAMOSO SCRITTORE CANADESE INCONTRA IL SUO DOPPIO
APERITIVO E LETTURE MUSICALI DAL CANADA, INGRESSO LIBERO

il Siren­te pre­sen­ta, mer­co­le­dì 4 giu­gno, pres­so l’Associazione Cul­tu­ra­le “Baf­fo del­la Gio­con­da”, in via degli Aurun­ci n° 40 (S. Loren­zo) a Roma, alle ore 19.00, “Dop­pia espo­si­zio­ne” (‘…sen­sa­zio­na­le…’ Jean Pra­steau, Le Figa­ro), pri­mo roman­zo del­lo scrit­to­re, sce­neg­gia­to­re e sag­gi­sta cana­de­se Gaë­tan Bru­lot­te, con la col­la­bo­ra­zio­ne del Con­seil des Arts del Cana­da

Let­tu­re di Rahel Fran­ce­sca Gen­re

Atto 1
Pre­sen­ta­zio­ne di Bar­nes e del­la situa­zio­ne
Pre­sen­ta­zio­ne di Block
Arre­sto
Atto 2
Riap­pa­ri­zio­ne di Bar­nes con due vali­ge
Block sco­pre che anche Bar­nes scri­ve su di lui
Fur­to del­le cose di Bar­nes
Atto 3
Fuga di Bar­nes, il suo roman­zo si sve­la
Gesto che esclu­de defi­ni­ti­va­men­te Bar­nes dal mon­do

(sfon­do musi­ca­le a cura di OP)

 

Doppia esposizione di Gaëtan Brulotte

ISBN 9788887847130 © il Sirente

Tito­lo Ori­gi­na­le: L’emprise
Tra­du­zio­ne dal fran­ce­se di Rahel Fran­ce­sca Gen­re
Coper­ti­na: foto di Chia­ra­stel­la Cam­pa­nel­li
Folia­zio­ne: 148 pp.
Prez­zo di coper­ti­na: € 12,50
ISBN-13: 978–88-87847–13-0

« C’è sem­pre un momen­to in cui il pani­co ci assa­le. Cam­mi­nia­mo su fogli di car­ta assor­ben­te, men­tre la ter­ra fon­de sot­to i nostri pas­si. Non sap­pia­mo più a cosa aggrap­par­ci. Le unghie trat­ten­go­no solo qual­che fram­men­to di real­tà. In un fra­stuo­no di zam­pe e man­di­bo­le, pen­sia­mo solo a fug­gi­re. Que­ste cose capi­ta­no pro­ba­bil­men­te a tut­ti. » [Gaë­tan Bru­lot­te]

IL ROMANZO. Uno scrit­to­re di roman­zi (Char­les Block) si inte­res­sa a un uomo un po’ stra­no (Paul Bar­nes), che pas­sa le sue gior­na­te per stra­da ad aspet­ta­re e a osser­va­re la gen­te e le mac­chi­ne. Pre­sto lo scrit­to­re vor­rà sape­re tut­to di quest’uomo e cer­che­rà di far­lo con qua­lun­que mez­zo. Nel cor­so dell’inchiesta sco­pre fat­ti scon­vol­gen­ti: il suo sog­get­to incar­na infat­ti la sof­fe­ren­za uma­na in tut­to ciò che essa può ave­re di più pate­ti­co e, arre­sta­to per esi­bi­zio­ni­smo, fini­sce rin­chiu­so in una strut­tu­ra psi­chia­tri­ca da cui usci­rà castra­to.
Tra i nume­ro­si pro­ble­mi sol­le­va­ti da que­sto roman­zo è il posto del­la mar­gi­na­li­tà nel mon­do moder­no, quel­lo del­la liber­tà indi­vi­dua­le di fron­te alle costri­zio­ni del­la socie­tà, quel­lo del­le ses­sua­li­tà non con­for­mi.
Il roman­zo è sta­to ria­dat­ta­to per la tele­vi­sio­ne e per il cine­ma ed è sta­to tra­dot­to in ingle­se, ser­bo e spa­gno­lo. Rien­tra nel­la sele­zio­ne dei miglio­ri 100 roman­zi del Qué­bec. In Cana­da, ha vin­to il Prix Robert-Cli­ché nel 1979.

LA CRITICA. L’originalità del­la sua ope­ra con­cer­ne prin­ci­pal­men­te lo sguar­do distan­te e iro­ni­co sui com­por­ta­men­ti uma­ni, dai più ordi­na­ri a quel­li più mar­gi­na­li. La scrit­tu­ra di Bru­lot­te scon­vol­ge i gene­ri let­te­ra­ri, pren­den­do spes­so for­me di discor­so del­la vita quo­ti­dia­na per rida­re loro for­za e uma­ni­tà.
Alla scrit­tu­ra di Bru­lot­te è sta­ta dedi­ca­ta un’importante mono­gra­fia – Gaë­tan Bru­lot­te: une nou­vel­le écri­tu­re, New York, Mel­len, 1992 – che ha vin­to il Pre­mio inter­na­zio­na­le di stu­di fran­co­fo­ni. La cri­ti­ca ha situa­to l’insieme del­la sua pra­ti­ca arti­sti­ca nel­la tra­di­zio­ne di Cechov, Kaf­ka, Bec­ket e Cal­vi­no, men­tre per la pro­du­zio­ne sag­gi­sti­ca ha evo­ca­to Jean-Pier­re Richard e Roland Bar­thes: come è sta­to det­to, “la sua scrit­tu­ra si appog­gia su un siste­ma rigo­ro­so che ricor­da l’apparato testua­le di Aquin, di Duchar­me, di Bor­ges e di Cal­vi­no (Réjean Beau­doin, Auto­por­trait d’un écri­vain dans le miroir in Fisher, Clau­di­ne, 1992.)
L’autore è ormai sal­da­men­te entra­to nel reper­to­rio dei nuo­vi scrit­to­ri del­la let­te­ra­tu­ra post­mo­der­na. Un pri­mo roman­zo è spes­so rive­la­to­re non sol­tan­to del­lo sti­le di uno scrit­to­re, ma anche del­le influen­ze intel­let­tua­li del­la sua epo­ca. In Dop­pia espo­si­zio­ne, Bru­lot­te copre la gam­ma del­le filo­so­fie let­te­ra­rie moder­ne, dal rea­li­smo al deco­stru­zio­ni­smo, e le sin­te­tiz­za in una nuo­va filo­so­fia post­mo­der­na, l’aptismo. […] Ci si accor­ge poco a poco che è un roman­zo a più livel­li che tra­sci­na tut­ti in un abis­so ver­ti­gi­no­so: lo scrit­to­re stes­so, il suo per­so­nag­gio prin­ci­pa­le, il per­so­nag­gio sul qua­le Block scri­ve, ma anche il let­to­re che final­men­te subi­sce anch’egli l’influenza del siste­ma lin­gui­sti­co. […] Sot­til­men­te, Dop­pia espo­si­zio­ne intro­du­ce un ele­men­to para­noi­co che fa in modo che il let­to­re si inter­ro­ghi sul­la pro­pria con­di­zio­ne uma­na e sui rap­por­ti di for­za che intrat­tie­ne con gli altri, con la Natu­ra e con se stes­so.

L’autore, al suo esor­dio, si affer­ma come uno degli scrit­to­ri impor­tan­ti del­la sua gene­ra­zio­ne.’ Louis-Guiy Lumieux, Le Soleil

Quel che resta e che impor­ta è la padro­nan­za e la net­tez­za con cui Dop­pia espo­si­zio­ne svi­lup­pa il sog­get­to del­la mar­gi­na­li­tà, e l’interesse che il suo lavo­ro di ela­bo­ra­zio­ne for­ma­le rie­sce a man­te­ne­re pres­so il let­to­re.’ Loui­se Milot, Dic­tion­nai­re des oeu­vres lit­té-rai­res du Qué­bec VI, 1994, p.275

L’AUTORE. Nato in Qué­bec, Gaë­tan Bru­lot­te ha stu­dia­to Let­te­re moder­ne pres­so l’Università di Laval e, sot­to la dire­zio­ne di Roland Bar­thes, pres­so l’École des Hau­tes Études en Scien­ces Socia­les. Ha inse­gna­to let­te­ra­tu­ra in Cana­da e negli Sta­ti Uni­ti, dove è attual­men­te pro­fes­so­re pres­so la Uni­ver­si­ty of South Flo­ri­da. Divi­de il pro­prio tem­po tra la Fran­cia, il Cana­da e gli Sta­ti Uni­ti. È auto­re di roman­zi e rac­con­ti, auto­re tea­tra­le e sag­gi­sta. Tra­dot­to in diver­se lin­gue, è vin­ci­to­re di nume­ro­si pre­mi let­te­ra­ri e le sue ope­re figu­ra­no in anto­lo­gie e manua­li di let­te­ra­tu­ra. Mol­te di esse sono sta­te adat­ta­te per il cine­ma, la tele­vi­sio­ne e la radio. È inol­tre auto­re di Oeu­vres de chair. Figu­res du discours éroti­que, con­si­de­ra­to dal­la cri­ti­ca come il pri­mo stu­dio d’insieme sul­la let­te­ra­tu­ra ero­ti­ca, sino a quel momen­to ai mar­gi­ni del­la sto­ria e dell’ambito acca­de­mi­co, e ha codi­ret­to il vasto pro­get­to del­la Ency­clo­pe­dia of Ero­tic Lite­ra­tu­re, pub­bli­ca­to in due volu­mi nel 2006 da Rou­tled­ge.

IL TRADUTTORE. Nata a Zuri­go (Sviz­ze­ra), Rahel Fran­ce­sca Gen­re ha stu­dia­to Sto­ria Moder­na e Con­tem­po­ra­nea pres­so la Facol­tà di Let­te­re dell’Università degli Stu­di di Roma “La Sapien­za”. Ha vis­su­to in Pie­mon­te, Sici­lia, Mont­pel­lier e Roma, dove attual­men­te vive e lavo­ra. È autri­ce di tra­du­zio­ni dal fran­ce­se e tede­sco, tra cui recen­te­men­te il roman­zo Tout sur nous di Sté­pha­ne Ribei­ro per Castel­vec­chi e Dans la Cité. Réfle­xions d’un croyant di André Gou­nel­le per l’Editrice Clau­dia­na.

 

Per saper­ne di più su Dop­pia espo­si­zio­ne e Gaë­tan Bru­lot­te e cono­sce­re le date del­le pre­sen­ta­zio­ni: http://www.sirente.it/9788887847130/doppia-esposizione-gaetan-brulotte.html

COMUNICATO STAMPA | Edi­tri­ce il Siren­te | www.sirente.it | il@sirente.it
Uffi­cio stam­pa: Chia­ra­stel­la Cam­pa­nel­li | chiaraetoile@hotmail.com | mob. +39 339 3806185

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Simone Benvenuti

Nato a Roma, Simo­ne Ben­ve­nu­ti ha stu­dia­to pres­so la Facol­tà di Scien­ze Poli­ti­che dell’Università degli Stu­di di Roma “La Sapien­za”. Ha vis­su­to in Cana­da, Fran­cia e Roma, dove attual­men­te vive e lavo­ra. Ha col­la­bo­ra­to con la New­ton Comp­ton Edi­to­ri e il Grup­po Espres­so. È auto­re di tra­du­zio­ni dal fran­ce­se e pub­bli­ca­zio­ni di dirit­to costi­tu­zio­na­le com­pa­ra­to.

PER ULTERIORI INFO SULLATTIVITÀ DI SIMONE:
@ simone_benvenuti@tiscali.it

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Enrico Monier

Enri­co Monier (Roma1970) è un gior­na­li­sta e tra­dut­to­re ita­lia­no.

Ha stu­dia­to Let­te­ra­tu­ra ita­lia­na moder­na e con­tem­po­ra­nea pres­so la Facol­tà di Let­te­re dell’Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Roma “La Sapien­za”. Ha lavo­ra­to pres­so l’Ufficio Stam­pa e Rela­zio­ni Ester­ne del Tou­ring Club Ita­lia­no, Sede di Mila­no, e col­la­bo­ra­to­re del Cen­tro Stu­di e For­ma­zio­ne del TCI, del­la “Rivi­sta del Turi­smo” e del perio­di­co “Qui Tou­ring”, sem­pre del Tou­ring Club Ita­lia­no, Sede di Mila­no. Ha col­la­bo­ra­to con il Cor­rie­re del­la Sera in Cro­na­ca di Roma e Ulti­me Noti­zie, quo­ti­dia­no regio­na­le del Lazio. È sta­to redat­to­re a Liber­tà di Pia­cen­za. Dal 1996 al 1998 ha cura­to la rubri­ca su arte e let­te­ra­tu­ra di Via­ti­co, bime­stra­le cam­pa­no di arte con­tem­po­ra­nea. Ha col­la­bo­ra­to con l’Archivio del 900 del­la Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Roma “La Sapien­za”. È auto­re di tra­du­zio­ni dall’inglese, tra cui recen­te­men­te l’inchiesta gior­na­li­sti­ca The Oil and the Glo­ry: the pur­suit of empi­re and for­tu­ne on the Caspian Sea di Ste­ve LeVi­ne (pub­bli­ca­to nel 2008 dall’Edi­tri­ce il Siren­te con il tito­lo Il petro­lio e la glo­ria: la cor­sa all’impero e alla for­tu­na del Mar Caspio).

Pubblicazioni

Collegamenti esterni

FONTE: Enri­co Monier. (1 giu­gno 2008). Wiki­pe­dia, L’enciclopedia libe­ra. Trat­to il 1 giu­gno 2008, 17:09 da http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Enrico_Monier&oldid=16487639.
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Rahel Francesca Genre

Rahel Fran­ce­sca Gen­re (Zuri­go14 apri­le 1978) è una tra­dut­tri­ce e attri­ce ita­lia­na.

Ha stu­dia­to Sto­ria Moder­na e Con­tem­po­ra­nea pres­so la Facol­tà di Let­te­re dell’Uni­ver­si­tà degli Stu­di di Roma “La Sapien­za”. Ha vis­su­to in Pie­mon­te, Sici­lia e Mont­pel­lier (Fran­cia, 1985-86) e Roma, dove attual­men­te vive e lavo­ra. Dal 1996 al 2005 ha lavo­ra­to con la Com­pa­gnia Tea­tra­le Lo Scal­da­ba­gno di Roma. Ha lavo­ra­to cin­que anni per l’Esecutivo del­la Chie­sa val­de­se in Ita­lia. È autri­ce di tra­du­zio­ni dal fran­ce­se e tede­sco, tra cui recen­te­men­te il roman­zo Tout sur nous di Sté­pha­ne Ribei­ro per Castel­vec­chi, Dans la Cité. Réfle­xions d’un croyant di André Gou­nel­le per l’Editrice Clau­dia­na e il roman­zo L’emprise di Gaë­tan Bru­lot­te (pub­bli­ca­to nel 2008 dall’Edi­tri­ce il Siren­te con il tito­lo Dop­pia espo­si­zio­ne).

PER ULTERIORI INFO SULLATTIVITÀ DI RAHEL:
@ rahel.genre@gmail.com

FONTE: Rahel Fran­ce­sca Gen­re. (27 mag­gio 2008). Wiki­pe­dia, L’enciclopedia libe­ra. Trat­to il 1 giu­gno 2008, 17:17 da http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rahel_Francesca_Genre&oldid=16383413.

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Ernesto Pagano

Ernesto Pagano 

Erne­sto Paga­no appro­da al Cai­ro nel 2005 con l’intenzione di impa­ra­re l’arabo del­la gen­te comu­ne, oltre all’arabo del Cora­no, stu­dia­to per anni all’università.
Ini­zia a fare cono­scen­za col pae­se pro­prio attra­ver­so le lun­ghe chiac­chie­ra­te coi tas­si­sti, rap­pre­sen­tan­ti del­le più sva­ria­te tona­li­tà di colo­re del­la socie­tà egi­zia­na. Allo stes­so tem­po, inte­ra­gi­sce con l’Egitto attra­ver­so la sua atti­vi­tà di ricer­ca in cam­po isla­mo­lo­gi­co.
Dopo la lau­rea, fa ritor­no al Cai­ro come col­la­bo­ra­to­re dell’ufficio stam­pa all’Ambasciata Ita­lia­na. In segui­to ini­zia a lavo­ra­re per una Ong ita­lia­na come con­su­len­te per le atti­vi­tà cul­tu­ra­li.
È in que­sto fran­gen­te che cura e tra­du­ce una rac­col­ta di sto­rie popo­la­ri egi­zia­ne edi­ta da un pic­co­lo edi­to­re sar­do, col­la­bo­ra con gior­na­li­sti egi­zia­ni per la pro­du­zio­ne di tra­smis­sio­ni radio indi­pen­den­ti, fa il for­ma­to­re di migran­ti anal­fa­be­ti, col­la­bo­ra come auto­re, inter­pre­te e fixer alla rea­liz­za­zio­ne di un docu­men­ta­rio sul­la mega­lo­po­li Cai­ro pro­dot­to da Rai­tre.
Attual­men­te  scri­ve d’Egitto, di Islam e di Medio Orien­te in varie testa­te car­ta­cee e onli­ne.
Si dice che chi beve l’acqua del Nilo è desti­na­to a rima­ne­re lega­to all’Egitto per tut­ta la vita. For­se Erne­sto l’ha bevu­ta sen­za accor­ger­se­ne, visto che da ormai tre anni rima­ne anco­ra­to alla ter­ra del gran­de fiu­me sen­za nes­su­na inten­zio­ne di fare ritor­no a casa.”

PER ULTERIORI INFO SULLATTIVITÀ DI ERNESTO:
@ er_pagano@yahoo.it

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Giampiero Cordisco

Giampiero Cordisco 

Nato a Mon­te­fal­co­ne nel San­nio (Cam­po­bas­so), Giam­pie­ro Cor­di­sco ha stu­dia­to pres­so la Facol­tà di Let­te­re e filo­so­fia dell’Università degli Stu­di di Urbi­no “Car­lo Bo”. Ha vis­su­to in Roma­nia e a Roma, dove attual­men­te vive e lavo­ra. Ha col­la­bo­ra­to con le Edi­zio­ni Not­te­tem­po ed è auto­re di tra­du­zio­ni dall’inglese. È auto­re de “La Bib­bia apo­cri­fa di Nick Cave: And the Ass Saw the Angel” fra deli­rio e catar­si. È co-auto­re del pro­get­to musi­ca­le Obso­le­scen­za Pro­gram­ma­ta, col­let­ti­vo ita­lia­no che ten­de a musi­che limi­na­ri e ano­mi­che, musi­che che soli­ta­men­te ven­go­no eti­chet­ta­te come ‘no-wave’, ‘noi­se’, ‘indu­strial’, ‘post-punk’, ‘power elec­tro­nics’, ‘harsh’.

PER ULTERIORI INFO SULLATTIVITÀ DI GIAMPIERO:
W www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata
    giampiero-cordisco.neurona.it
@ gia.cordisco@libero.it

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