Ucraina terra di confine”, il nuovo viaggio di Massimiliano Di Pasquale1′ di lettura

| affaritaliani.it | Vener­dì 14 set­tem­bre 2012 |

Leg­gen­do Ucrai­na ter­ra di con­fi­ne. Viag­gi nell’Europa sco­no­sciu­ta di Mas­si­mi­lia­no Di Pasqua­le – scri­ve Oxa­na Pachlo­v­ska, docen­te di Ucrai­ni­sti­ca all’Università “La Sapien­za” di Roma – mi veni­va­no sem­pre in men­te cer­te figu­re sto­ri­che più o meno note degli instan­ca­bi­li viag­gia­to­ri ita­lia­ni gra­zie ai qua­li noi abbia­mo reso­con­ti affa­sci­nan­ti dell’Est euro­peo o dell’Asia. In quei rac­con­ti di diver­si Mar­co Polo degni di miglior for­tu­na ci pote­va­no esse­re ine­sat­tez­ze o incom­ple­tez­ze, ma non man­ca­va mai la volon­tà sin­ce­ra di capi­re l’Altro, di instau­ra­re con lui un dialogo.

Lo spi­ri­to che infor­ma Di Pasqua­le – che fa pro­pria la lezio­ne di gran­di nar­ra­to­ri di viag­gio come Chat­win, Kapuś­ciń­ski e Ter­za­ni – scri­ve anco­ra Pachlo­v­ska è quel­lo di “un Mar­co Polo moder­niz­za­to che non man­ca mai di stu­pir­ci in que­sta sua ope­ra disin­vol­ta e accat­ti­van­te, sem­pre lon­ta­na come non mai dal­la bana­li­tà di tan­te gui­de turi­sti­che che van­no per la maggiore”.

Il testo, intri­so di riman­di let­te­ra­ri, di discor­si con per­so­nag­gi noti e ano­ni­mi, di inter­vi­ste e mere chiac­chie­re coi pas­san­ti, è un pat­ch­work fasci­no­so capa­ce di resti­tui­re la cifra ’sin­co­pa­ta’ di un pae­se polie­dri­co e dal­le infi­ni­te sfac­cet­ta­tu­re. L’Ucraina rac­con­ta­ta dall’autore in un libro impre­zio­si­to da un inser­to foto­gra­fi­co di ben 16 pagi­ne cura­to dal­lo stes­so Di Pasqua­le, è un pae­se nuo­vo e dina­mi­co che tra acce­le­ra­zio­ne e fer­ma­te, stop and go, sta cer­can­do, non sen­za dif­fi­col­tà, di lasciar­si alle spal­le la pati­na bru­mo­sa del post-tota­li­ta­ri­smo per diven­ta­re sog­get­to del­la Storia.

0
  ARTICOLI RECENTI

Aggiungi un commento