L’Anarchico e il Diavolo fanno cabaret (N. Nawrocki)

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TRADUZIONE DALL’INGLESE DI GIAMPIERO CORDISCO

Immaginatevi un intero consiglio di musicisti rock, o di poeti o di commediografi. Una “storia rock’n’roll anarchica” che elude i confini geografici e letterari e ha l’andatura di un concerto.

L’Anarchico e il Diavolo fanno cabaret, pubblicato nel 2003 in Canada e negli Stati Uniti, scritto ‘tra un soundcheck e l’altro’, è il diario on the road del rocambolesco tour europeo di Rhythm Activism, che suona in nove paesi in sette settimane. Il racconto del tour tra quotidiane disavventure, alle prese con un pubblico eterogeneo in locali occupati, centri artistici e culturali ben organizzati, turbolente taverne di pirati, è anche quello delle storie di rom, lavoratori immigrati, rifugiati, artisti di strada, poveri che lavorano, emarginati giovani e anziani. I protagonisti di queste ‘fiabe urbane sulla sottoclasse multietnica europea’ sono gli esclusi dal ‘benessere’ del neocapitalismo e della globalizzazione, vittime dell’intolleranza e del razzismo. Mentre nelle periferie crescono disoccupazione e povertà, anarchici e squatters difendono gli spazi liberi che diminuiscono nel nome della ‘sicurezza’, del ‘decoro’, della speculazione edilizia. L’auto-organizzazione delle comunità locali è consolidata e diffusa: Norman e i suoi compagni possono così contare sul sostegno dei centri della ‘rete internazionale anarchica’, equivalenti agli ‘ateneos’ gestiti dagli anarchici spagnoli prima e durante la rivoluzione del 1936-1939, messi fuori legge dai fascisti e tornati dopo la dittatura franchista. Nell’Europa dell’Est percorsa dalla band coesistono ricchezza di tradizioni e trionfo del modello consumistico statunitense: qui Nawrocki cerca, come promesso al padre, il suo zio girovago in Europa, di cui pubblica le lettere mandate al fratello al tempo dell’occupazione nazista della Polonia, dove Harry ha fatto la Resistenza.


NORMAN NAWROCKI, figlio di immigrati polacco-ucraini, è nato a Vancouver, nell’estrema provincia occidentale canadese del British Columbia, e si autodefinisce ‘sex educator, cabaret artist, musician, author, actor, producer and composer’. Nel 1981 si sposta a Montréal, nella provincia francofona del Québec, dove intraprende la carriera di artista-cabarettista, e nel 1985 fonda con il chitarrista Sylvain Coté il gruppo underground Rhythm Activism. Nawrocki, violino e voce della band, al suo ottavo libro, è titolare della casa editrice e discografica indipendente Les Pages Noires, attraverso la quale ha realizzato tre libri e più di cinquanta album tra cd e cassette come solista, con Rhythm Activism, i veterani del punk canadese DOA, gli olandesi The Ex e altre band.


GIAMPIERO CORDISCO è nato a Montefalcone nel Sannio (Campobasso) e ha studiato presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Ha vissuto in Romania e a Roma, dove attualmente vive e lavora. Ha collaborato con le Edizioni Nottetempo ed è autore di traduzioni dall’inglese. È autore de “La Bibbia apocrifa di Nick Cave: And the Ass Saw the Angel” fra delirio e catarsi. È co-autore del progetto musicale Obsolescenza Programmata, collettivo italiano che tende a musiche liminari e anomiche, musiche che solitamente vengono etichettate come ‘no-wave’, ‘noise’, ‘industrial’, ‘post-punk’, ‘power electronics’, ‘harsh’.


Peso 0.25 kg
Dimensioni 12 x 19 x 1 cm
ISBN

978-88-87847-11-6

Lingua

Italiano

Lingua originale

Inglese

Titolo originale

The Anarchist And The Devil Do Cabaret

Traduttore

Giampiero Cordisco

Foliazione

VIII-256 pp., br.

Prima edizione

3 dicembre 2007

Rassegna stampa / Press


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