L’autistico e il piccione viaggiatore (R. Al Galidi)

 15,00

SCHEDA LIBROANTEPRIMA
TRADUZIONE DALL’OLANDESE DI STEFANO MUSILLI

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Il Premio dell’Unione europea per la letteratura Rodaan Al Galidi racconta in questo libro la storia  di Geert, un ragazzo autistico dalla mente infaticabile, pura e innocente. Una storia semplice che trascina nel mondo del protagonista.

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Andò al reparto dei libri usati, aprì l’Enciclopedia per ragazzi a tre fiorini e mezzo e cercò la parola “volare”. Pensò allo spazio che era rimasto imprigionato nel violino di Antonio Stradivari dal 1713 e che era volato via nel negozio dell’usato… Osservò le ali d’acciaio degli aeroplani e … Capì che il piccolo spazio dentro il violino poteva far volare una persona più in alto di tutto quell’acciaio.

Geert è un ragazzo autistico, figlio di una madre alcolista, Janine. Geert, ha una mente insolita, pura e innocente, prende le parole alla lettera, senza filtro. Quando sua madre gli dice, che prima di fare l’amore con una donna, deve aspettare che sia bagnata, lui getta addosso alla sua ragazza un catino d’acqua. Geert ama smontare le cose e ricombinare le componenti formando nuovi oggetti, scopre così il suo talento, costruire violini riassemblando il legno dei divani “era convinto che il loro legno, che aveva traghettato tanti corpi nel mondo del sonno, potesse far uscire le note più facilmente”. Inizia per lui un fiorente business, che lo porterà alla fama mondiale.Parallelamente alla sua attività, Geert si prende cura di un piccione viaggiatore che ritorna sempre a lui dopo il volo, è proprio dall’attenta osservazione del piccione che avrà l’intuizione geniale che gli cambierà l’esistenza. Tutte le azioni e ossessioni della sua vita per quanto s-combinate, possano apparire, formano una sorprendente unità per Geert, che vola alto, nel suo incredibile e inafferrabile mondo segreto. Secondo volume della collana “Altriarabi migrante” – progetto selezionato nel 2015 dall’Unione Europea nell’ambito del Programma “Europa Creativa” – che descrive i lineamenti della nuova geografia culturale europea, tratteggia il nuovo tessuto sociale multiculturale, multietnico e plurireligioso di cui sono composte le nostre città. Raccoglie le opere di giovani autori europei con radici arabe: attraverso l’arte e la letteratura di queste opere riusciamo a decodificare la società contemporanea, a intuire e conoscere la vita che si nasconde dietro a un nome, senza fermarsi all’apparenza globalizzante della superficialità.

Geert is an autistic boy, born to Janine, his alcoholic mother. He takes things literally and considers language something that means exactly what it says.
Take the word in Dutch for ‘to move’ which is ‘verhuizen’ and contains the word ‘ver’, which means ‘far away’. So ‘verhuizen’ should, in Geert’s view, also take place far away. Also, when his mother tells him that he should make a girl wet before making love to her he throws a bucket of water over a girl. Things just don’t work the way he thinks they should.
Because of the way his mind works, he likes to add up things, and combines different machines in order to construct new objects. Through this, he discovers his talent of building violins out of benches, and starts a prosperous business by selling them to a German merchant. He combines this business with caring for a carrier pigeon that always returns to him after flying. As disparate as all these actions and obsessions may seem, they still form a unity for Geert, and the reader is permitted a strange but fascinating insight into his unusual, yet pure and innocent, mind.

Op haar zeventiende wordt Janine zwanger tijdens een feestje in een schuur. Een ongelukje. Haar zoon Geert is een geniale autist. Omdat haar ouders zeer gelovig zijn en Janine niet weet ? of niet wil weten ? wie van de jongens in de schuur de vader is, denkt zij dat ze moeder, vader, opa, oma en de hele familie voor het kind moet zijn. Wanneer Geert een beroemde vioolbouwer wordt, zegt Janine dat het tijd is dat hij weggaat. In zijn nieuwe huis, dat nog van een duivenmelker is geweest, opent een postduif de wereld van Geert. Elke keer als hij de doffer op het internet zet en gratis laat afhalen, komt het dier terug en zo ontmoet Geert steeds nieuwe mensen. Om ervoor te zorgen dat de postduif niet terugkomt, brengt hij hem zelfs naar het meest zuidelijke punt van het land. Maar de duif komt terug en verandert het leven van Geert eens en voor altijd.

Autore / Author


Rodaan al-Galidi

Rodaan Al Galidi

Rodaan Al Galidi, Premio Europeo per la Letteratura, scrive in olandese, lingua che ha imparato da autodidatta. Arrivato nei Paesi Bassi nel 1998 la sua richiesta di asilo era stata rifiutata e non gli era quindi permesso seguire i corsi ufficiali di lingua olandese. Al Galidi è considerato oggi uno scrittore olandese e riceve regolarmente uno stipendio da Istituti fiamminghi e olandesi.

Rodaan Al Galidi is a Dutch poet and novelist of Iraqi descent. He studied engineering in his native Iraq and fled abroad in 1992. In 1998 he arrived in the Netherlands, but his application for asylum was denied. He then moved to the Flanders, where he began writing in Dutch. In 2007 he benefitted from the general pardon which enabled thousands of migrants to obtain a residence permit in the Netherlands. In 2011, he won the EU Literary Prize for his novel De autist en de postduif.

Rodaan Al Galidi is een Nederlandse dichter en romansschrijver van Iraakse afkomst. Hij studeerde in Irak af als ingenieur en vluchtte daarna uit zijn land. In 1998 kwam hij in Nederland terecht, waar hij asiel tevergeefs aanvroeg. Hij verhuisde dan naar Vlaanderen en daar begon hij in het Nederlands te schrijven. In 2007 kon hij genieten van het generaal pardon in Nederland, waarmee duizenden migranten een verblijfsvergunning toegekend kregen. In 2011 werd zijn roman De autist en de postduif bekroond met de Prijs voor Literatuur van de Europese Unie.

Traduttore / Translator


Stefano Musilli

Stefano Musilli

Stefano Musilli è laureato in interpretazione di conferenza all’Università di Trieste e specializzato in traduzione ditesti postcoloniali all’Università di Pisa. Ha insegnato Lingua e Cultura italiana all’Università di Città del Capo e ha tenuto workshop di traduzione alle università di Padova e di Trieste. Traduce narrativa e saggistica dal neerlandese e dall’inglese.

Stefano Musilli graduated in conference interpreting at the University of Trieste and specialised in translation of postcolonial texts at the University of Pisa. He taught Italian Language and Culture at the University of Cape Town and held translation workshops at the universities of Padua and Trieste. He translates fiction and non-fiction from Dutch and English.

Stefano Musilli studeerde conferentietolken aan de Universiteit van Triëst en specialiseerde in het vertalen van postkoloniale teksten aan de Universiteit van Pisa. Hij gaf lessen in Italiaanse taal en cultuur aan de Universiteit van Kaapstad en hield vertaalworkshops aan de universiteiten van Padua en Triëst. Hij vertaalt fictie en non-fictie uit het Nederlands en het Engels.

 

Peso 0.20 kg
Dimensioni 15 x 21 x 0.8 cm
ISBN

978-88-87847-51-2

Lingua

Italiano

Lingua originale

Olandese

Titolo originale

De autist en de postduif (2009)

Traduzione

Stefano Musilli

Foliazione

VIII-144 pp., b/n

Prima edizione

16 marzo 2016

Rassegna stampa / Press


Roberta Papaleo, Novità editoriali: “L’autistico e il piccione viaggiatore” di Rodaan Al Galidi, Arab Press, 7 dicembre 2015.

ANSAMED, Libri: L’autistico e il piccione viaggiatore di Al Galidi, 23 febbraio 2016.

Leggere Tutti,Esce “L’Autistico e il piccione viaggiatore” di Rodaan al Galidi, vincitore dello European Union Prize for Literature, 16 marzo 2016.

Editoriaraba,LO SCRITTORE OLANDESE-IRACHENO RODAAN AL-GALIDI A ROMA E MILANO, 9 marzo 2016.

Accaparlante, L’autistico e il piccione viaggiatore,19 febbraio 2017